Marquez: “Sono un vincente, qui per sognare”

Le dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù, Rafael Marquez, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

PERCHE’ HO SCELTO IL VERONA
“Sono molto contento per l’interesse che ha dimostrato l’Hellas Verona nei miei confronti. La motivazione è chiara, tornare in Europa, in uno dei campionati più importanti al mondo. Sono stato molto sorpreso dall’accoglienza ricevuta, incredibile, questo mi dà ancora maggiore responsabilità e carica nell’essere qui. Tutti mi hanno parlato di Verona come una città bellissima, tra le più importanti d’Italia. Anche i tifosi hanno avuto parte del merito, hanno molto a cuore questa squadra e sono molto calorosi come ho potuto vedere ieri al mio arrivo. Un’altra chiave è stato ciò che in poco tempo ha fatto in Italia la società del Verona. Ho firmato un contratto a cifre più basse di quelle che percepivo in precedenza, volevo solo tornare in Europa e giocare con l’Hellas, i soldi non sono stati importanti in questa scelta. Il Verona non è stato l’unico club a cercarmi, ma mi ha convinto l’offerta dell’Hellas e quindi sono venuto qui. Altri grandi difensori che hanno giocato in Serie A? Ad esempio Paolo Maldini, che è sempre stato un punto di riferimento per me”.

LA MIA NUOVA SQUADRA
“Toni? Sarà molto speciale giocare con lui, ha tanta esperienza e ha fatto un’ottima stagione l’anno scorso, e così voglio fare anche io. Non è importante per me essere il capitano, ma quello che riuscirò a esprimere in campo. Ho parlato con l’allenatore e il modulo sarà lo stesso dello scorso anno e starà a me inserirmi al meglio in quel contesto. Cercherò di ripetere ciò che ho fatto in passato coi club e con la Nazionale messicana. Perché ho scelto il numero 4? E’ da tempo il mio numero, non riesco a pensarmi con un altro. Lo porto fin da bambino. Voglio inserirmi nella tattica del Verona per aiutare a migliorare la fase difensiva. Il campionato italiano è tra i più difficili, ci sono molte squadre allo stesso livello e questo è diverso da altri paesi. Sono molto esigente, sia con me stesso che con i miei compagni”.

I MIEI OBIETTIVI CON QUESTA MAGLIA
“Vorrei affrontare Balotelli, è un giocatore con qualità uniche che non ho ancora avuto modo di incontrare. Questa è una nuova sfida per me, tornare ad alti livelli in Europa nonostante. Sento molto la responsabilità, sono al 100% delle mie possibilità e voglio ottenere più vittorie possibili. Salvezza? Quando sono arrivato in Messico al Leon mi trovavo in una squadra da poco tempo nella massima serie come il Verona. Anche lì l’obiettivo principale era rimanere in prima divisione, e invece siamo diventati campioni due volte di seguito. Lo stesso obiettivo lo avremo qui. Non sono venuto solo per la salvezza ma per fare qualcosa in più, non so se vinceremo lo Scudetto ma punteremo sempre al massimo. Voglio chiarire che non ho detto che vinceremo il campionato, ma ci sono tante squadre che lotteranno per vincerlo come Napoli, Roma e Juventus. Il primo obiettivo è la salvezza, ma voglio vincere il più possibile. La mia mentalità è sempre stata vincente, prima ho i miei sogni, poi lavoro per realizzarli”.

IL LEON, IL BARCELLONA E LA NAZIONALE
“Trofeo Gamper? Faceva parte della trattativa poter giocare quell’ultima partita col Leon contro il Barcellona, sarà il mio addio a quella che è stata la mia squadra finora. Non ho ancora potuto parlare con Guardiola, ma ci sarà modo di vedersi qui in Europa. Nazionale? Ho parlato con Miguel Herrera, il commissario tecnico, se sarò ancora all’altezza vorrò sempre giocare nella Nazionale messicana”.

Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona FC

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