Nella testa di Juric. Uno fuori tra Faraoni, Lazovic e Dimarco, o no?

Due su tre in campo. O addirittura tutti e tre. È questo il dilemma di mister Juric per la sfida con l’Atalanta: i quinti, che sono la chiave delle squadre del croato e del suo mentore Gasperini. Ma se Juric ha problemi di abbondanza, non può dire lo stesso Gasp al quale mancheranno Hateboer, Sutalo e probabilmente Gosens.
Il Verona ha Faraoni a destra, Dimarco a sinistra e Lazovic che può stare da entrambe le parti. Tutti e tre negli ultimi tempi segnano e forniscono assist. Tutti e tre meriterebbero di giocare. Juric lo sa ed è probabile che ciò accada, con Lazovic più avanti e Zaccagni, ultimamente un po’ spento, destinato alla panchina.
In mezzo, nonostante la buona forma di Ilic e Sturaro, è certo l’impiego di Veloso e Tameze, come pure quello di Barak e Lasagna davanti.
È la difesa a protezione di Silvestri che lascia altri dubbi. Juric ha detto che cambierà uno dei tre e con tutta probabilità sarà uno tra Günter e Magnani. Più facile sia il tedesco, visto anche il miss-match fisico con Zapata. Quindi l’ex Sassuolo in mezzo, con Ceccherini braccetto a sinistra e il ritorno del granatiere Dawidowicz sul centrodestra.
Staremo a vedere. Fatto sta che finalmente Juric può scegliere. E questo è di certo un valore aggiunto alla rosa gialloblù.

Probabile formazione. Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Barak, Lazovic; Lasagna

Foto. Hellasverona.it

Damiano Conati

Damiano Conati
Ho 34 anni, sono sposato da 10 e ho tre bellissimi bambini. Laureato in Scienze della comunicazione, sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2005. Giá collaboratore di molte testate locali, presidente di una società di basket, ho vissuto tre anni in missione in Brasile e attualmente lavoro come operatore sociale in Caritas Verona.

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