Pazzini: “voglio giocare, non sono un giocatore finito”

Queste le dichiarazioni di Giampaolo Pazzini al termine della vittoria con il Cittadella:

“non ho mai parlato, stasera vengo dopo una serata così. Ci tenevo a fare bene, è arrivata un’altra tripletta! Ci tenevo a ringraziare i tifosi che ogni giorno mi fanno sentire importante. Il pubblico nei momenti più complicati mi hanno sempre dato forza facendomi sentire la fiducia. C’è un grande rapporto tra me è la città.

Un gol ogni 63 minuti? Una buona media!

Nel secondo tempo siamo un po’ calati, dopo il 3 a 0 abbiamo chiuso il match. Siamo felici per il gol di Tupta.

La mia situazione? Non ho mai fatto polemiche ne casini. Cerco di allenarmi bene sempre. Con il mister non ho alcun problema, mi ha sempre detto che si tratta di scelte tecniche. Non è facile farsi trovare pronti giocando poco, ma sono felice di averlo fatto. Il mister è uno che parla poco, per il suo carattere. Abbiamo parlato, lui ha espresso le sue opinioni, le ho accettate è uno può condividerle o meno. Voglio giocare perché non mi sento finito.

La società? Lo scorso anno la situazione era diversa, quest’anno non ho avuto problemi con il mister, quindi non ho mai discinto nulla. Mi sento molto bene, sono a disposizione e non voglio essere un problema.

L’obiettivo comune è la Serie A, questa gente lo merita.

Quello che posso fare è allenarmi sempre bene, di più non posso fare. Non amo fare polemiche, cerco di farmi trovare pronto, che è complicato farlo dopo 4 partite che non giochi.

Fisicamente sto bene! Non sono finito”.

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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