Per fermare Toni, Iachini può cambiare tutto

Il Giornale di Sicilia parla delle preoccupazioni di Iachini per fermare l’ariete gialloblù Luca Toni. Ecco l’articolo di oggi del quotidiano siciliano. “Non è e non sarà mai un ex qualsiasi, come succede quando la passione è stata bruciante. Impossibile da dimenticare. La storia tra Luca Toni e il Palermo è durata due anni,quasi un niente calcistica mente parlando, ma l’attaccante in maglia rosanera ha avuto il modo di timbrare il cartellino per cinquanta volte (30 in serie B, 20 in serie A), che hanno contribuito in maniera determinante prima alla storica promozione e dopo all’ingresso in Europa. Adesso i due grandi ex si ritrovano. Ancora una volta. Lunedì incroceranno i loro destini circa 16 mesi dopo la spallata che il numero 9 campione del mondo diede alla squadra di Sannino: quel giorno la barca affondò matematicamente in B. Ovviamente sarà proprio lui l’uomo più temuto, per gli uomini di Iachini.

E così, in questa settimana che, dal punto di vista degli allenamenti, inizerà oggi pomeriggio uno dei leit-motiv tattici sarà proprio fermare a tutti i costi il grande ex. . Iachini deve scegliere tra la conferma della retroguardia del pari con la Samp (quella che di fatto ha permesso di vincere la scorsa serie B) e l’inserimento dei nuovi arrivati. Elementi come Gonzalez Bamba hanno portato muscoli e centimetri, mentre Terzi, che sembrava destinato all’addio, alla fine è rimasto aggrappato alla squadra di Beppe Iachini. Sicuramente imprigionare il terminale offensivo della squadra di Andrea Mandorlini, specie fuori casa, sembra la mossa migliore per dare ossigeno al Palermo e per provare a imbastire una trasferta vincente. Uno come Toni, secondo nell’ultima classifica cannonieri, alle spalle di Immobile, “rischia” di mirare al primato di capocannoniere più vecchio del nostro campionato, che appartiene a Hubner, 35 anni, ai tempi del Piacenza, conquistato in condominio con David Trezeguet, nel 2001/2002″.

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