Pillud: “All’Hellas qualcuno ha un ego smisurato”

A Francesco Fedele, di Europacalcio.it le dichiarazioni dell’ex terzino destro Pillud. Ecco l’articolo integrale.

Solo una parentesi nel nostro calcio, poi il ritorno a casa, al Racing Club de Avellaneda. Ivan Pillud, 28enne difensore argentino che nella seconda parte della scorsa stagione ha militato nell’Hellas Verona. Poche presenze ma con discrete prestazioni, ed un mancato riscatto da parte del club scaligero. EuropaCalcio.it ha raggiunto in esclusiva il cinque volte Nazionale argentino. Ecco le sue dichiarazioni:
Sei tornato al Racing dopo l’esperienza in Italia con l’Hellas. Sei pronto per ripartire?
“Certo, sono qui per fare bene. Siamo partiti alla grande ma abbiamo perso le ultime partite, nonostante a mio avviso siamo stati superiori ma siamo mancati in fase realizzativa, dove non siamo riusciti a convertire le occasioni in gol. Dobbiamo lavorare per migliorare”.

La tua avventura nel calcio italiano è durata poco. Sei dispiaciuto per il mancato riscatto da parte dell’Hellas? Cosa credi non abbia funzionato?
“E’ stata una bella esperienza quella con l’Hellas, all’inizio ho avuto qualche difficoltà dovuta al periodo di adattamento, ma sono riuscito comunque a ritagliarmi un mio spazio, spero in futuro di avere un’altra possibiità, ma…”

Ma?
“L’Hellas ha molti problemi dovuti all’ego. Qualche giocatore di quel gruppo pensa che il singolo sia più importante della squadra”.

Te la senti di fare nomi?
“No, ma posso dirti che quando hai la fascia di capitano al braccio devi saperti comportare come tale. Essendo capitano non puoi parlare male degli allenatori perché sei respinto quando vorresti decidere chi gioca o no”.

Ora che sei tornato in Argentina dopo aver giocato in Italia, che differenze trovi? Ti senti un giocatore diverso?
“Qui al Racing sto bene, sono tornato con un po’ di esperienza in più. Qui il calcio è molto fisico così come in Italia, ora lavoro per essere di nuovo titolare, sono infortunato ma in due settimane sarò pronto a tornare a lottare per la maglia”.

Chi è stato il giocatore dell’Hellas Verona che ti ha maggiormente impressionato?
“Iturbe: un giocatore forte, veloce ed intelligente. Con la Roma farà molto bene, e credo che a breve sarà convocato nell’Argentina”.

Chi ritieni maggiormente pronto per il calcio europeo dei tuoi compagni di squadra del Racing?
“Siamo un gruppo nuovo perché ci sono state molte cessioni, ma credo che giocatori come Luciano Lollo, Ezequiel Videla, Sebastian Saja o Gabriel Hauche siano pronti per giocare in Europa”.

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