Player focus: Eddie Salcedo

È un Verona con una età media molto bassa. Eddie Salcedo è il più giovane della squadra. Ma lui è abituato ad essere precoce e – come si suol dire – a bruciare le tappe: il 20 agosto 2017 – all’età di 15 anni e 323 giorni – diventa il sesto più giovane esordiente nella storia della Serie A. All’Hellas ha trovato progressivamente sempre maggior spazio. Da fine settembre in poi è stata una escalation, culminata con il suo primo gol tra i professionisti, di testa contro il Brescia, all’11a giornata. Poi l’infortunio al ginocchio e il lungo stop, ma proprio contro la Sampdoria – nell’ultima gara giocata – Eddie è tornato in campo.

 

#29 EDDIE ANTHONY SALCEDO MORA
Data di nascita: 1° ottobre 2001

Luogo: Genova

Altezza: 1,78 m

Nazionalità: italiana e colombiana

Ruolo: attaccante

Piede preferito: destro

Caratteristiche: rapido e talentuoso

Presenze in Serie A: 12

Presenze Hellas Verona: 10

 

«Salcedo è un talento puro e la sua carriera dipende da lui. All’Inter aveva fatto male (…) Gli ho detto così, quando è arrivato a Verona: se ti avessi allenato io, lo scorso anno, ti avrei ‘massacrato’…»

Cit. Ivan Juric

 

UN ESORDIO (QUASI) DA RECORD
Non si tratta di un record assoluto, quello relativo all’esordio nel massimo campionato di Eddie Salcedo: davanti a lui, per precocità, ci sono Campione, Rossi, Rivera, Pellegri e Amedei.  Ma pensare a un ragazzo di soli 15 anni che fa l’esordio in Serie A fa venire i brividi. Il 20 agosto 2017 mister Ivan Juric si gira verso la panchina e dice a Eddie di andarsi a scaldare: la partita è Sassuolo – Genoa, 1a giornata della Serie A 2017/18, terminata 0-0. Qualche minuto dopo la chiamata di Juric, esce Salcedo entra in campo al posto di Galabinov. E’ la sua prima volta in Serie A, a 15 anni e 323 giorni: è il sesto più giovane esordiente della storia del massimo campionato italiano.

GLI ESORDI CON IL VERONA
Nella mattinata del 31 agosto 2019 viene ufficializzato l’arrivo in gialloblù di Eddie Salcedo, che esordisce con il Verona solo un mese più tardi, segnatamente il 29 settembre, in Cagliari-Hellas Verona 1-1, subentrando al 61′ a Valerio Verre. È l’inizio di un periodo molto positivo per il giovanissimo attaccante gialloblù, che gioca consecutivamente anche le 8 gare successive, prima di infortunarsi e di poter rientrare solo l’8 marzo scorso in Sampdoria-Hellas Verona 2-1 (26a giornata). Il 3 novembre 2019, al ‘Bentegodi’, Salcedo segna il suo primo gol tra i professionisti, incornando il pallone che vale l’1-0 contro il Brescia, gara poi terminata 2-1 in favore dell’Hellas. Dalla bandierina il ‘solito’ Miguel Veloso, al terzo assist stagionale, pennella un traversone di chirurgica precisione per il colpo di testa di Eddie: leggera deviazione e gol. Poi sono lacrime di gioia nell’esultanza, in un giorno per lui indimenticabile.

LOS TOROS
Eddie Salcedo non è quello che – in campo – si definisce un toro. Non fisicamente almeno. Ma le caratteristiche di gioco – nonostante lo sport praticato non sia lo stesso – assomigliano a quelle del padre Antonio, cestista nato nel 1974. E non a caso il primo numero indossato dal figlio al Genoa è stato il 74. Antonio Salcedo è stato un giocatore di basket colombiano che in Italia militò per la Vis Persiceto, nel Bolognese, mentre negli anni ’90 fu uno degli elementi-cardine dei Los Toros del Valle, formazione cestistica colombiana. Di lui si dice che fu un giocatore “rapido y feroz”, così come si dice del figlio. Fonte: hellasverona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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