Prestiti gialloblù. Delusione bresciana per Checchin e Torregrossa

Ceduti in prestito in terra bresciana ad inizio luglio, doveva essere la stagione della loro esplosione. L’uno per dimostrare di essere un bomber da Serie B e tornare a Verona a fine stagione da protagonista, l’altro per far vedere che il processo di maturazione sta continuando e dopo le buone stagioni in Lega Pro poteva misurarsi anche in cadetteria.

Invece per Torregrossa e Checchin la stagione si sta rivelando un incubo. L’attaccante ha l’alibi dall’infortunio subito prima dall’inizio del torneo, che non gli ha mai permesso di giocare con continuità. Finora tre spezzoni di partita per la miseria di 31 minuti giocati.

Invece per il centrocampista ventenne, la stagione si era già messa male in ritiro, quando Boscaglia lo aveva scartato dalle sue scelte. Era il 23 agosto quando Hellasnews dava la notizia di un suo possibile ritorno a Verona proprio per questa mancanza di interesse da parte del Brescia (http://www.hellasnews.it/checchin-lavventura-a-brescia-e-gia-finita/). Invece il ragazzo ha voluto giocarsi le sue chance, ma nemmeno il cambio allenatore ha portato frutti. Checchin è ai margini della rosa bresciana, a gennaio farà ritorno a Verona e Fusco dovrà trovargli una sistemazione che gli permetta di giocare con continuità fino a maggio. Checchin è un patrimonio dell’Hellas Verona e sarebbe un peccato non aspettarlo.

Damiano Conati

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