Righi, “l’infiltrato” vicino a Volpi, da tempo interessato all’Hellas

“Sono contento, onorato, ma non nascondo un po’ di tensione. Devo dimostrare di essere all’altezza”.

Con questa dichiarazione il neo capo scouting gialloblù Emanuele Righi debutta in società. “Dilettanti allo sbaraglio”! – irromperebbe il compianto presentatore Corrado. 

In realtà il buon Righi parrebbe essere uomo più infiltrato che mai, come ci ricorda una vecchia intervista – 16.5.2014 – de “La Repubblica”, quando il neo dirigente scaligero collaborava con Guaraldi pro Bologna http://mobile.corriere.it/m/informazionelocale/notizie/corrieredibologna/notizie/rossoblu/2014/16-maggio-2014/righi-io-albano–ma-ceda-mister-segafredo-223234421819/0?checkEnrichmentDate=1464716465833&op=H3G&pu=c8d97876640ab3a57e2db7c9d1370a47

In particolare, riportiamo di seguito un passaggio che lo individuava non solo come “consigliere” di Guaraldi ma anche conoscente di Volpi e, incredibile ma vero, già vicino in passato alle questioni societarie dell’Hellas Verona.

Volpi, la Nigeria, il Verona, «Infiltrato speciale» a Casteldebole. Ma che vuol fare da grande? 

«Vivere di calcio, perché no. Non mi sento un giornalista, sono fiero di allenare il Progresso e voglio farlo a lungo. Amando il calcio sono stato vicino alle questioni del Verona e lo sono ancora, sono stato in Nigeria ma non ci tornerei perché a casa ho una famiglia che mi aspetta».

Insomma, al di là delle doti di scouting-giornalista-diesse, dopo una veloce inchiesta il Righi sembra essere notevolmente addentrato e più coinvolto che mai nelle logiche sottotraccia dell’ambiente pallonaro..

M.Cor.

1 COMMENTO

  1. Michele, porta pazienza, ma qui siamo al livello illazione subdola aizzapopolo di altri siti gialloblu di maggior tiratura e di inferiore livello intellettivo di nh

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