Righi risponde a Setti: “Siamo autonomi e non subalterni al Verona”

”Noi assolutamente autonomi e non subalterni al Verona. Il mio sogno è quello di mettere la freccia e sorpassare il Verona, così come tante altre squadre.” queste le parole di Emanuele Righi direttore sportivo del Mantova, in seguito alle dichiarazioni rilasciate ieri da Maurizio Setti.

“Questa società non ha problemi a dire le cose come stanno e la frase di Setti è onesta e non piaciona nei confronti dei tifosi. Ma non trova riscontro in ciò che stiamo facendo e in ciò che vogliamo fare. Io ho preso dal Verona soltanto alcuni giovani perché li conoscevo e li volevo poi è chiaro che esiste un canale privilegiato con il Verona, ma se a fine stagione l’Hellas volesse qualche nostro giocatore, ci si dovrebbe sedere a un tavolo e discuterne.

Noi siamo orgogliosamente il Mantova e facciamo il nostro percorso in completa autonomia, quella che ci ha garantito Setti presentandoci il suo progetto. Il mio sogno, a medio lungo termine, è quello di mettere la freccia e sorpassare il Verona, così come tante altre squadre. Finché io sarò qui, garantisco che non ci sarà, come non c’è stata finora e non c’è adesso, subalternità al Verona. Lo dico per tutelare il mio lavoro, quello dei ragazzi e dello staff tecnico. Setti? Non credo di dover parlare con lui di questa cosa. È il mio datore di lavoro da 7 anni, sa come sono fatto”.

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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