“Rinforzi dal mercato? Non ci manca nulla”

Di Damiano Conati

Hanno ragione Grosso e D’Amico quando subito dopo la ridicola figura di Padova dichiarano all’unisono: “Non manca nulla a questo Verona. È difficile migliorare una rosa cosí, eccetera eccetera”.

Infatti per centrare la Serie A quello che serve non sono giocatori nuovi, ma un allenatore all’altezza. Il Verona di Grosso gioca senza grinta, con l’incapacità di far fruttare i propri calci da fermo e sempre disattenta sulle palle inattive avversarie, con un possesso di palla infinito che non porta mai ad un tiro in porta. Anche a Padova, il portiere avversario ha sporcato i guantoni solo negli ultimi minuti. Mentre il migliore in campo ogni santa domenica è il portiere gialloblù.

Lasciamo da parte le trasferte da censura di Brescia e Padova e prendiamo le ultime vittorie. Perugia, Cittadella, Benevento: il migliore in campo è sempre Silvestri. Possibile che nessuno in società si renda conto di questo? Tutti confermano che la rosa è competitiva, e forse hanno ragione, ma nessuno si chiede perché anche quando il Verona vince, il giocatore con i voti più alti sia sempre il portiere?

Grosso probabilmente non rischia, come pure Palermo e Brescia che con un Verona così non rischiano nemmeno di non dormire la notte.

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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