Rodriguez: “Lavoro duro per dare il massimo”

Bad Kleinkircheim (AUSTRIA) – Le dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù, Guillermo Rodriguez, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

VERONA, LAVORO DURO PER TE
“Voglio dare tutto a questa squadra, solo così potrò giocare bene e far felice il gruppo. Sono contento di aver ritrovato due compagni come Gonzalez e Moras, che ho già avuto l’occasione di incontrare nelle mie esperienze al Penarol e al Cesena. Per me è più facile allenarmi quando conosco già qualcuno. Le mie impressioni qui in ritiro? Mi sono trovato bene, sono arrivato una settimana dopo rispetto agli altri e tutti abbiamo lavorato duro, facendo una buona preparazione. C’è un grande gruppo, lavoriamo tranquilli e conosciamo bene il nostro obiettivo. Quando questo accade ci sono più possibilità di raggiungere lo salvezza, e una volta conquistata, di partita in partita, vedremo dove riusciremo ad arrivare. Ora stiamo affinando la condizione in vista degli impegni ufficiali ma stiamo lavorando bene sia dal punto di vista fisico che da quello tattico. Cerco di tirare fuori il massimo da me stesso, lavorando bene tutti i giorni, cercando di essere un buon compagno ed un professionista serio per la squadra. Sono contento e tranquillo della carriera che ho fatto, ora sono felice di poter giocare a Verona. Gonzalez? L’anno scorso l’ho sentito, ma non parlavamo di calcio. L’ho ritrovato bene, come quando giocavamo nel Penarol. Lavora alla grande, è un professionista, forse è diventato più maturo”.

LA DIFESA GIALLOBLU’
“Ho saputo dei troppo gol che i miei compagni hanno subito lo scorso anno. Questa è una stagione nuova, si ricomincia da zero. Siamo in tanti difensori, tutti vogliamo giocare, e toccherà all’allenatore decidere chi mandare in campo. Il mio rapporto con Rafa Marquez? Entrambi parliamo la stessa lingua, ci siamo già scambiati qualche opinione da compagni di squadra. Ci confrontiamo tutti i giorni, per me è importante giocare con un calciatore come lui”.

IN CAMPO CON TONI E MANDORLINI
“In allenamento vedo la classe di Luca Toni tutti i giorni. Lì capisco che persona e che professionista è, lavorare con lui è un piacere. Mandorlini? Mi ha chiesto di stare sempre vicino al compagno, di parlare continuamente con lui e aiutarlo in ogni momento. Mi sta trattando bene, ed è ascoltato da tutti i compagni di squadra”.

NAZIONALE? DEVO FARE BENE QUI
“Penso solo a far bene nel Verona, passando da questo potrò riconquistarmi la Nazionale. Nella Coppa America del 2004 ho giocato anche con Montero, che da piccolo ammiravo come persona e come calciatore. Ho avuto la fortuna di incontrarlo in Nazionale, da capitano, e da lui ho imparato molto. Siamo ancora amici e sono molto felice del nostro rapporto. A chi mi ispiro? Non riesco a fare un nome, sono tanti i difensori che mi piacciono e tanti i compagni di squadra veramente forti con cui ho giocato”.

LA MIA ESPERIENZA AL TORINO
“Rivalità fra Toro e Verona? Noi, sul campo, pensavamo solo a giocare, sapendo che eravamo testa a testa per ottenere una buona posizione in classifica. Siamo stati fortunati e siamo arrivati davanti al Verona, mentre conoscevamo la rivalità che è presente fra le due tifoserie. Ho deciso di lasciare Torino per una scelta personale, e quando mi hanno detto della possibilità di venire a Verona ho detto subito di sì, senza pensarci. Ho parlato con il mio procuratore prima di trasferirmi qui, ed ho avvertito subito la bontà del progetto gialloblù”.

Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona FC

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