Samir: cosa pensano di lui in Brasile

di Damiano Conati

Samir è un giocatore del Verona. Per scoprire chi è veramente questo difensore, abbiamo intervistato in esclusiva Pedro Gomes Viana, allenatore di calcio brasiliano che opera nel JPA Team di São Luis, città del nord-est del Brasile, e collabora con la società di serie B, Sampaio Correa. Inoltre ha già lavorato per l’Atletico Paranaense ed è esperto del mercato carioca. Queste le parole di Pedro Gomes Viana: “Samir è forte. È un difensore centrale mancino con una forza fisica incredibile, corsa e gran colpitore di testa. Nel Flamengo ha fatto benissimo nei primi anni di carriera, quando era definito un vero e proprio talento. In tanti nel nostro ambiente lo abbiamo definito il nuovo erede dei vari Thiago Silva e David Luiz, ma onestamente è un po’ diverso in quanto è mancino e ha una forza nelle gambe anche superiore ai due difensori più famosi. Deve però dimostrare ancora molto”. 

Tu sei flamenghista. Ma perché la tua squadra lo ha venduto per solo 4 milioni di euro, se è così forte? 

“La domanda è giusta, ma la risposta sta nel fatto che Samir purtroppo ha subito spesso infortuni muscolari. Non è un giocatore indistruttibile, ma la sua muscolatura lo ha portato a saltare parecchie partite. Soprattutto nel 2015 non è riuscito a dimostrare tutto il suo valore e a fare il salto di qualità proprio a causa degli infortuni muscolari. Per questo il Flamengo ha ben pensato di ottimizzare il guadagno, che rappresenta ossigeno per la società carioca, prima che gli infortuni diventassero troppi e si potesse compromettere la carriera del giocatore”.

Tu che sei esperto di mercato, secondo te può far bene in Italia? 

“Samir ha due caratteristiche che in pochi difensori hanno: innanzitutto sa intervenire d’anticipo, leggere le azioni e le traiettorie del pallone. In ogni caso è davvero uno dei migliori difensori brasiliani sull’anticipo. In campo poi mostra grande tecnica di base, riesce a salire palla al piede e con il suo sinistro imposta con il contagiri. E credo che avere un difensore molto tecnico e non semplicemente potente o arcigno, sia molto importante in qualsiasi campionato. Se il fisico reggerà e non subirà infortuni, sono sicuro che farà un grandissimo campionato a Verona perché il giocatore è davvero molto forte”.

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