Setti: “Danzi, Tupta e Kumbulla esempi da seguire”

Dopo la Scuola Calcio, ieri è stato il turno del Settore Giovanile di festeggiare il Natale al ristorante Gallo’s di Villafranca. Una vera e propria festa per quasi 600 persone tra ragazzi, staff e genitori, un numero davvero impressionante che però racconta bene la grande famiglia che è il Settore Giovanile gialloblù. Ospiti d’onore della serata tre ragazzi speciali, tre calciatori della prima squadra che fino allo scorso anno partecipavano con le loro squadre giovanili e che oggi giocano e segnano nei campionati professionistici con il Verona: Andrea Danzi, Marash Kumbulla e Lubomir Tupta. Dopo la cena, il momento dei saluti con il responsabile Massimo Margiotta a condurre gli interventi, nell’ordine, del presidente Maurizio Setti e dell’allenatore Fabio Grosso. In chiusura, prima del taglio della torta, una grande pesca con premi gialloblù in palio per tutti i ragazzi delle giovanili, consegnati proprio da Danzi, Kumbulla e Tupta.

Durante la cena è intervenuto il presidente Maurizio Setti: «Ai genitori presenti stasera voglio dire semplicemente grazie, per quello che fanno ogni giorno per i loro figli nelle nostre giovanili. Ai ragazzi invece dico che questo è uno sport fantastico perché insegna a stare in gruppo, a rispettare gli altri e le regole del gioco. Da parte nostra continueremo a fare il massimo per permettere a tutti di togliersi delle belle soddisfazioni, e qui abbiamo tre bellissimi esempi di come può essere il futuro dei nostri giovani calciatori. Danzi, Tupta e Kumbulla, tre bravi ragazzi prima che bravi giocatori e di questo sono molto orgoglioso. La speranza, un giorno, di salire su questo palco come loro ce la dovete avere tutti, proprio tutti».

Il commento del responsabile Massimo Margiotta: «Serate come queste sono la dimostrazione di quanto questa società tenga alle Giovanili e di come qui ci sia tutto per arrivare a togliersi delle grandi soddisfazioni. L’esempio più bello è il primo gol tra i professionisti di Andrea Danzi, fino alla scorsa stagione capitano della Primavera, una grande spinta in più per tutti questi ragazzi. E’ la prova che bisogna crederci, bisogna lottare, bisogna provarci. L’annata del Settore Giovanile? I bilanci li faremo alla fine, ma sono soddisfatto dell’impegno dei ragazzi e degli staff, bisogna continuare a lavorare per portare altri calciatori alla prima squadra, quella è la gratificazione più bella non solo per la società ma per tutta la città. La festa di stasera? Da sempre ho voluto coinvolgere anche le famiglie in questi momenti, perché anche loro sono parte integrante del nostro quotidiano e sono fondamentali nella crescita dei loro giovani, anche calcistica». Fonte: hellasverona.it – fotoexpress

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