Setti: “Se vado in Europa i conti devono essere a posto”

“Quest’anno il Verona spende 70 milioni su un totale di entrate di 56”.

“Paulinho era un’operazione che costava un milione di euro subito e gli altri 5 da pagare in cinque anni. Spalmati. Quindi nessuno deve dire che il tesoretto è sparito. Era semplicemente una trattativa diversa che veniva gestita su una base di pagamenti pluriennali”.

“Per la prossima stagione voglio meno giocatori in rosa. 27 sono troppi, 23 vanno bene. Non ha senso avere tanta gente per una sola competizione che a fine campionato ha giocato solo otto minuti”.

“Nello sviluppo di una Società le dinamiche sono in evoluzione. Con Sogliano c’è amicizia e onestà innanzitutto. Non c’è assolutamente rottura. Sean è un grandissimo professionista e tra di noi c’è un rapporto paritario. Lui ha la possibilità di fare qualsiasi operazione di mercato come se la facessi io. Da ora in avanti, però, Sogliano o altro diesse che sia, la firma ce l’avrò solo io. Punto. Il mio scopo è unicamente di avere i conti a posto. Se devo andare in Europa ci vado con i bilanci in ordine”.

Maurizio Setti

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