Siamo questi! COPIA E INCOLLA

Ormai non ci si stupisce più. Il Verona è questo, nè più, nè meno.

È una squadra che non gioca mai per vincere, ma che spera solo di non perdere. E così facendo perde sempre e vince raramente. Sembra una cantilena, una poesia imparata a memoria alle elementari, ma ogni domenica la sinfonia è sempre la stessa.

Non vorremmo ripetere sempre che una campagna acquisti senza una vera punta centrale, è stato un errore madornale. Ma anche con il Sassuolo, il Verona sulla trequarti ci è arrivato, ma manca il terminale offensivo finale e Consigli è l’ennesimo portiere avversario a terminare la partita coi guantoni puliti.

Non vorremmo ripetere sempre che Pecchia ha idee e fa quel può cogli uomini che ha, ma che sbaglia quasi sempre l’approccio mentale dei suoi alla gara, che non può continuare a cambiare ruoli ai suoi ragazzi prima e durante il match e non può costantemente fissarsi su uomini che finora hanno dimostrato di essere non adeguati alla categoria.

Non vorremmo ripetere che i giocatori hanno grossi limiti tecnici e mentali, ma anche contro un Sassuolo in difficoltà e con poche idee hanno deluso i tifosi gialloblù.

Colpa del clima ostile intorno alla squadra? Questa scusa non regge perchè per 80 minuti i tifosi hanno sostenuto la squadra. Il Verona è questo qui, ma la corsa salvezza stavolta non è rimasta inalterata. La Spal è più lontana, come pure la speranza. E non ci viene nemmeno voglia di pensare subito a lunedì sera contro il Genoa. Anche perchè siamo sicuri che ripeteremo sempre le stesse cose.

Damiano Conati

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