Similitudini

Verona e Torino, due squadre che per molti versi vanno a braccetto. E non solo nel testa a testa dello scorso finale di campionato per la qualificazione in Europa League. Pure le tifoserie si assomigliano: sia ben chiaro, ognuna con la propria identità ma entrambe pretenziose verso i propri giocatori ai quali si chiede che escano sempre dal campo dopo aver sudato le proverbiali sette camicie ed aver dato tutto. Toro e Hellas si tennero poi per mano anche nell’indimenticabile campionato ’84-’85, quello della conquista dello scudetto, dopo una serrata lotta al vertice che coinvolse anche l’Internazionale. Ma restando più vicini ai giorni nostri, scaligeri e granata condividono l’amarezza per aver perso i campioni della passata stagione, i protagonisti delle rispettive cavalcate. Cerci ed Immobile da una parte, Romulo e Iturbe dall’altra, hanno infiammato i tifosi di entrambi i club. Per questo stasera le squadre si affronteranno con meno qualità rispetto a solo qualche mese fa, impoveriti delle vecchie certezze ma non meno agguerriti. Dopo le prime due giornate, Torino in difficoltà dopo il pareggio con l’Inter e la sconfitta con la Samp. Un po’ meglio e’ andata all’Hellas che, seppur con prestazioni non proprio esaltanti, racimola 4 punti e ingrana subito la marcia giusta. E oggi, per i ragazzi di Mandorlini, sarà l’occasione per distanziare ulteriormente la formazione di Ventura.

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