Simoni: “Juanito, giocatore di valore”

Ecco le dichiarazioni di Gigi Simoni, Presidente della Cremonese,che ha parlato della sfida di domenica ai microfoni Radio Bellla & Monella, official radio Gialloblù. Ecco le sue parole:

Simoni, come la chiamo, presidente o mister?

Ho fatto un po’ tutti i ruoli, dal direttore tecnico all’allenatore, passando ovviamente per calciatore. Ma essere chiamato “mister” è la cosa che mi piace di più.

Ora però è il presidente della Cremonese…

Non è stata una mia scelta, ma del presidente “vero”, Arvedi. Mi ha riempito di soddisfazione e orgoglio. Non è il mio ruolo, io sono in realtà un un presidente-tecnico, ma mi diverto.

Dopo la vittoria contro il Trapani, ecco il Verona, prossimo avversario in Coppa Italia. Simoni sarà allo stadio?

Sicuramente. Da quando sono qui seguo tutte le partite. Cosa che in realtà facevo anche quando non ero presidente.

E a Verona riabbraccerà Juanito Gomez, il suo attaccante al Gubbio…

Il nostro “gioiellino”, un ragazzo meraviglioso, molto affettuoso. Una volta è anche venuto a trovarmi e mi ha portato la maglia dell’Hellas Verona. Spero che domenica faccia bene, ma non troppo. Se non segna sarà meglio per noi.

Come è stato allenarlo a Gubbio?

Molto bello. A Verona non riusciva a trovare spazio, lo chiamavano “il giocatore del giovedì” perché riusciva a dare il massimo in allenamento e non durante le partite. Non mi capacitavo di come potesse non giocare, Juanito è un calciatore di grandissimo valore, con qualità tecniche importanti. Noi lo abbiamo aiutato a crescere. Sono contento che ora sia riuscito a dimostrare il suo valore assoluto al Verona.

Tornando alla partita di domenica contro l’Hellas, quali sono le aspettative di Simoni sulla sua Cremonese?

Sarà una partita quasi impossibile per noi. Il Verona è una squadra di Serie A ed è molto forte. Ha fatto un campionato inaspettato, di grande valore. Faremo la nostra partita, siamo già contentissimi di aver superato i primi due turni e di avere eliminato un club di Serie B come il Trapani.

Simoni, dal suo Ronaldo interista al nostro Luca Toni Gialloblù…

Luca Toni è un fenomeno. Tra noi c’è una simpatia particolare, siamo emiliani, della stessa “piazza”, e ci siamo incrociati in molte occasioni. Quando è esploso, Toni ha meravigliato tutti. E ancora di più quando l’anno scorso ha fatto venti gol in campionato. Luca ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche del campione, un giocatore dall’animo incredibile che merita tutto il successo possibile. Ogni volta che segna sono molto contento per lui.

Che stagione si aspetta dal Verona?

Prevedo sorprese estremamente positive. Hanno acquistato dei top player, hanno fatto scelte di buon senso. Ho una grande fiducia, nel lavoro di questa società e dell’allenatore…

Mandorlini, appunto.

Un allenatore vincente, di grande carattere. Mi piace molto, col tempo ho avuto modo di apprezzarlo sempre di più. Sta facendo una carriera importante, speriamo continui così. La passione che dimostra è incredibile. Nelle ultime stagioni ci siamo anche incontrati, in Verona-Gubbio, ma ormai non potevo reggere più il confronto con lui…

LASCIA UN COMMENTO

*