Sintonia, compattezza e fiducia

Sintonia, compattezza e fiducia. Chi si aspettava delle crepe nel rapporto Mandorlini-Sogliano-Setti si sbagliava di grosso: ad ogni difficoltà il legame si rinsalda più che mai e l’intesa risulta pressoché perfetta anche adesso che le cose non stanno andando per il verso giusto. La fermezza di Sogliano, ieri in conferenza, è a senso unico e le sue parole non danno adito ad altre interpretazioni: Sean non ha il minimo dubbio e dispensa massima serenità lanciando messaggi di fiducia incondizionata nei confronti del mister, sposato nelle idee l’estate scorsa dopo avergli fatto firmare il primo contratto annuale dell’era Setti. Avanti insieme, quindi, più forti che mai. Anche ora che qualcosa si è inceppato. Senza incertezze e cercando di riprendere il passo verso la salvezza. Con coerenza e consapevolezza nei propri mezzi. Oggi non è ancora il momento di parlare di mercato. Nemmeno di imbastire alcun processo a qualsiasi componente del club di via Belgio. Occhi puntati solo sulla prossima avversaria gialloblù: quella Sampdoria che l’anno passato ha causato molti grattacapi ai ragazzi di mister Mandorlini. La concentrazione deve essere massima e nulla deve essere lasciata al caso. Il messaggio è chiaro. Ora la responsabilità passa tra i piedi degli unici che possono cambiare il “trend” negativo: i giocatori. Solo loro possono invertire la rotta e riportare la nave gialloblù in acque tranquille. Da loro ci si aspetta una reazione. La forza e i valori del gruppo in questo momento devono uscire, a partire da quei calciatori più rappresentativi che sanno come si deve fare per dare una scossa e rimettere in carreggiata il cammino dell’Hellas.

M.C.

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