Stellone: “Vietato sbagliare. Se falliremo tutto si complicherà”

“Abbiamo un po’ di problemi. Oltre alle assenze per squalifica di Ajeti e Blanchard. Dobbiamo valutare le condizioni di Dionisi, sicuramente domenica non ci sarà, poi vedremo come starà Pavlovic, Gori (oggi una botta al ginocchio), Paganini, Sammarco (sicuramente domenica non c’è), Bardi, Zappino. Porterò Faiella, portiere della Primavera in ritiro con noi. Tutti comunque partiranno. La squadra partirà ora e domani pomeriggio si allenerà per la rifinitura. Partiremo con il 4-3-3. Partiranno Russo e Pryyma contro il Verona. Non sono preoccupato comunque. Avrei preferito affrontare queste partite fondamentali con tutti gli uomini al top. Gli 11 che scenderanno in campo staranno sicuramente bene. Conterà molto la testa e la determinazione. Mi aspetto una gara di sacrificio come contro l’Inter. Vietato sbagliare. ci saranno 5 gare dopo Verona, ma sarà tutto più difficile se non riusciremo a fare risultato. Nulla è ancora scritto. Molte volte si vincono partite inaspettate. Affronteremo una squadra che ci crede e molto. Che viene da due ottime prestazioni, nonostante il ko di Napoli. Hanno una grande “piazza” e un grande stadio. Hanno la speranza e questo sicuramente gli darà coraggio. Loro in caso di pareggio e sconfitta avrebbero quasi chiuso il campionato. Per noi, questa gara, dovremo pensare, che sarà importante almeno quanto loro. Contro il Verona per me anche il pareggio può essere risultato negativo, ma questo lo vedremo. Non è una gara da ultima spiaggia, ma una gara nel quale dovremo dare il massimo, ancora di più rispetto a quanto fatto finora. Siamo a sei giornate dalla fine. Leggo in giro pessimismo. A 6 giornate dalla fine siamo a 1 punto dalla salvezza. Prima facciamo i punti necessari e meglio sarà per noi. Se questo non sarà possibile dovremo soffrire fino alla fine. Noi abbiamo lavorato in settimana con situazioni differenti, perché il Verona ha qualità, al di là dell’ultimo posto in classifica. Tutte le squadre hanno un rendimento inferiore in trasferta, noi meno delle altre, i fattori possono essere tanti. In casa si tira sempre qualcosa in più. Noi per giunta in casa non andiamo neppure in ritiro. Ci può essere il fattore ambientale, quello legato all’arbitro. Dico solo che adesso non esiste casa o trasferta. Ci occorrono 3 vittorie e 1 pareggio per salvarci”.

Roberto Stellone a TG24.info

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