Toni: “Sono carico. Torniamo a fare punti”

Luca Toni (Foto di Beretta Emiliano)

Le dichiarazioni dell’attaccante gialloblù, Luca Toni rilasciate durante l’evento “Charity Party”, organizzato da Manila Grace ed in collaborazione con CharityStars.

QUANTA GENEROSITA’, GRAZIE A TUTTI
“La mia maglia è quella venduta ad un prezzo più alto? L’importante è che venga comprata così come le altre. Nell’ultimo periodo sono successe tante brutte cose: è giusto che chi non è stato colpito, chi ha la fortuna di stare bene, cerchi di dare una mano a queste popolazioni. Il popolo italiano si è sempre dimostrato molto generoso al momento di aiutare le altre persone”.

LA SAMP? SARA’ UN AVVERSARIO DURO
“La Sampdoria? Ho idea che sarà una partita molto dura, ci stiamo preparando al meglio per questo incontro importante. Giochiamo in casa contro una squadra che sta molto bene fisicamente. Se me li aspettavo così in alto? L’anno scorso li avevo visti male, credo che abbia fatto un gran lavoro l’allenatore. Con noi avevano fatto una brutta gara, poi è arrivato Mihajlovic e ha cambiato la mentalità: sono aggressivi, pressano alto e hanno alcuni giovani bravi. Noi nelle ultime partite non abbiamo fatto benissimo ma ogni sfida ha una storia a sé. Sono carico io e sono carichi i miei compagni: è il momento di tornare a fare punti importanti”.

UN MOMENTO DIFFICILE, MA NE USCIREMO
“Come sta la squadra? Stiamo attraversando un momento molto difficile, ma è normale. L’ho sempre detto, questa è la Serie A: puoi vincere delle partite ma puoi perdere con chiunque se non sei al 100%. Il Verona deve salvarsi, e deve cercare di farlo il prima possibile. Veniamo da alcune brutte prestazioni nelle quali non abbiamo fatto punti: dobbiamo tornare quanto prima a fare risultato per arrivare ai 40 punti perché quest’anno sarà un campionato lungo e difficile, ma penso che quelli così siano anche quelli più belli. Troppo solo in attacco? Non credo sia questo il problema, rispetto all’anno scorso non è cambiato più di tanto il nostro modo di giocare. Magari c’erano giocatori che avevano caratteristiche diverse, ma dobbiamo essere bravi noi a trovare il giusto equilibrio: facciamo meno gol, ma ne prendiamo abbastanza. Dobbiamo lavorare per cercare l’equilibrio partendo dagli attaccanti fino al portiere”.

LO SPOGLIATOIO E’ UNITO
“Il mio rapporto con Mandorlini? Litighiamo tutti i giorni (ride, ndr). Scherzi a parte, sono il meno giovane: è chiaro che di parli e si discuta con l’allenatore, tra di noi c’è un bellissimo rapporto. Dispiace che, in un periodo come questo, il primo ad essere criticato sia lui, dovremmo essere noi a prenderci le nostre responsabilità: in fondo in campo ci vanno i calciatori. Gli infortuni? E’ normale, non essendo il Real Madrid o il Barcellona è chiaro che si facciano male giocatori importanti. E’ da un po’ che non scendiamo in campo con la stessa formazione. Sala quest’anno è abbastanza sfortunato, poi abbiamo avuto infortuni traumatici, è una questione di sfortuna. Però dobbiamo reagire e stringere i denti: chi non era titolare può avere la possibilità di giocare. Abbiamo tanti giocatori che non hanno mai giocato in Serie A, per loro è una bella possibilità. Ci sarà da soffrire, ma ne verremo fuori. Magari non sarà calcio spettacolo, ma noi pensiamo a salvarci. Migliorare? Possiamo fare molto, non è facile trovare l’alchimia. Adesso arrivano le nostre partite: Sampdoria, Udinese, il derby col Chievo, Parma ed Empoli. Dobbiamo fare punti adesso. Saviola? Sta bene. E’ un campione: gente come lui in allenamento non ha bisogno di istruzioni, sa già quello che deve fare. Deciderà l’allenatore se e quando utilizzarlo”.

Fonte: Ufficio Stampa H. Verona FC

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