Troianiello: “Sono felice, a Verona esco di casa con il sorriso”

Le dichiarazioni di Gennaro Troianiello a gianlucadimarzio.com:

“Qui è fantastico, sto da Dio. A Verona il calore è unico, esco per strada felice, sereno, col sorriso e il desiderio di stupire. 

Mi diverto, amo questo posto.

Quest’anno davvero non me l’aspettavo, sono diventato una sorta di idolo.

Dicono che io faccia spogliatoio? Non mi preparo nulla quando creo lo show, in realtà è il pubblico che mi carica.

I riti del nostro spogliatoio non ve li dico, però la musica non manca mai, è quasi un allenamento, e poi ballo a più non posso.

Col calcio iniziai per passione, era l’unico modo per distrarmi dalla dura realtà: usavamo il pallone in ogni spazio disponibile, nei vicoli, in tutte le strade di Napoli.

Al direttore Fusco devo tutto: ha sempre creduto in me, prima come calciatore e poi come persona, ma soprattutto per quello che dimostro in campo, dove ancora ho moltissimo da dare.

La serie A? Sono sincero, ora ho in testa solo la festa. 

Penso a noi, alla squadra, alla gioia, è stata una liberazione, per tutti. 

Non so dove sarò domani, ora non mi interessa, anche perché con la piccola Sofia è ancora più bello. 

Esco sempre con Coppola, lo conosco dai tempi del Siena: in panchina c’era Conte, che umanamente mi ha insegnato tanto. 

A spasso però vado tanto anche con Luppi e Caracciolo, tra famiglie usciamo spesso.

E oggi mi dimentico delle difficoltà dell’infanzia, perché il calcio mi ha solo aiutato: col primo contratto comprai casa e mi sistemai”.

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

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