Vademecum regolamento tesseramenti

Juanito Gomez (Foto di Beretta Emiliano)

I nuovi regolamenti della Federcalcio fanno sì che le squadre italiane debbano fare i conti con un nuovo importante vincolo: la limitazione della rosa a 25 giocatori più gli Under 21. 25 giocatori massimo in ogni rosa, più infiniti Under, nati cioè dall’1 gennaio 1994 in poi. Ma non finisce qui: di questi 25, almeno 8 devono essere “calciatori formati in Italia” (quindi appartenenti al vivaio nazionale) e dal 2016/2017 almeno 4 di questi 8 devono essere “calciatori formati nel club” (ovvero appartenenti al vivaio della società). Cosa si intende con “calciatori formati in Italia” e “calciatori formati nel club”? Sono tutti quei calciatori che, indipendentemente dalla nazione di nascita, sono stati tesserati a titolo definitivo per almeno tre stagioni complete in Italia (o nel club) fra la stagione in cui hanno compiuto 15 anni e la stagione in cui ne hanno compiuti 21.
Esempi nel Verona: Jacopo Sala non è un calciatore formato in Italia pur essendo italiano, avendo disputato il settore giovanile tra Inghilterra e Germania; Juanito Gomez invece è un calciatore formato in Italia perché ha giocato tre stagioni tra Ferentino, Triestina e Bellaria, compresa l’ultima nella quale ha compiuto 21 anni; infine Ernesto Torregrossa, che ha debuttato con il Verona in Lega Pro a 18 anni e che poi è sempre rimasto tesserato gialloblù, ma prestato in tutta Italia: Siracusa, Monza, Como, Lumezzane, fino al compimento del 21° anno di età. Anche lui fa parte del vivaio nazionale, ma non di quello del club scaligero perché non è rimasto per 3 stagioni in gialloblù.
Ecco la tabella riassuntiva della situazione dei giocatori convocati dal Verona per il ritiro di Racines. Quelli del vivaio Hellas li abbiamo contati nel vivaio nazionale, visto che non c’è ancora l’obbligo del vivaio del club, mentre nel vivaio nazionale, dal nono in poi li abbiamo inseriti nella lista Altri Giocatori.
Under 21
Ferrari
Gollini
Boni
Riccardi
Zaccagni
Cappelluzzo
Fares
Vivaio nazionale (almeno 8 nel 2015/2016)

1-Bianchetti
2-Pisano
3-Zampano
4-Greco
5-*Laner
6-Viviani
7-Gomez
8-Valoti
Torregrossa**
Pazzini**
Siligardi**
Toni**
Vivaio Hellas (almeno 4 dal 2016/2017)

Laner*
Gli altri Altri giocatori (massimo 17)

1-Nicolas
2.Rafael
3.Marquez
4.Moras
5.Souprayen
6.Halfredsson
7-Ionita
8-Romulo
9-Sala
10-Jankovic
**11-Torregrossa
**12-Pazzini
**13-Siligardi
**14-Toni
La tabella mette in evidenza come l’idea di Setti di avere una squadra con più italiani corrisponda alla realtà, in quanto sono ben 12 i giocatori provenienti da vivai italiani e 7 quelli Under 21. Un totale di 19 su 29 convocati per Racines. Alla voce “Altri Giocatori” troviamo solo 8 stranieri, più il naturalizzato Romulo e l’italiano cresciuto all’estero Sala. Altro dato interessante riguarda il numero di giocatori: in questo momento sono 22 (14+8), il che significa che ci sarebbero ancora tre posti disponibili. È anche vero che ci sono alcuni elementi fuori rosa che, se non vengono ceduti, possono essere inseriti in qualsiasi momento nella lista “Altri Giocatori”: Lazaros, Martic, Gonzales, Rodriguez, Nené, Rabusic, Calvano. E altri invece che farebbero parte della lista Under 21 e che sono in attesa di nuovi prestiti: Alba, Ballarini, Spezzani, De Vita, Mazzocchi, Gatto, Speziale, Ravasi. Infine c’è Winck, che è in arrivo dal Brasile, ma essendo un classe 1994, entrerebbe nella lista Under 21.
Infine c’è un problema per quel che riguarda i giocatori cresciuti nel vivaio gialloblù. In Italia non sono tanti che possono giocare in Serie A (Laner, Dossena, Pegolo, Guarente, Jorginho) e quindi l’anno venturo, la società sarà costretta a inserire nella lista dei 25 alcuni giocatori giovanissimi che stanno crescendo nel vivaio scaligero, come Fares e Boni e magari lo stesso Laner.
Un paio di appunti a margine:
Questo regolamento vale per la sola Serie A. Quindi teoricamente i giocatori non appartenenti alla lista dei 25 e rimasti invenduti potrebbero essere schierati nelle partite di Coppa Italia.
Nel caso in cui il diesse Bigon presentasse una lista in Federcalcio con un numero inferiore a 25 giocatori, questa potrà essere integrata fuori dai periodi di mercato con l’inserimento di calciatori svincolati e quindi acquistabili a mercato chiuso.
Infine, e speriamo che non accada mai, se si dovesse schierare per errore un giocatore “Over 21” non inserito nella lista dei 25, la società verrebbe punita con la sconfitta a tavolino.

Damiano Conati

LASCIA UN COMMENTO

*