Verona vs Frosinone: le Pagelle

GOLLINI 5,5 Praticamente inoperoso per tutto il match non presenta particolari responsabilità nelle due segnature subite. Trasmette meno sicurezza del solito.

PISANO 4,5 Impreciso ed inconcludente. La sua prestazione non raggiunge nemmeno il minimo sindacale. Si perde ingenuamente Frara in occasione del raddoppio frusinate.

ALBERTAZZI 4,5 Ritarda colpevolmente la chiusura su Russo in occasione della rete dell’uno a zero. Dovrebbe spingere invece non offre quasi mai l’appoggio in sovrapposizione

BIANCHETTI 5,5 Ha il merito di segnare la rete che rianima le speranza gialloblù. Per il resto le solite abituali indecisioni.

HELANDER sv messo ko dopo pochi minuti da una “capocciata” con un avversario, termina il suo pomeriggio in osservazione all’ospedale. 

MORAS 5,5 Qualche buon recupero ma l’impressione è che le due settimane di stop lo abbiano arrugginito oltre il lecito.

JANKOVIC 4 Delneri lo toglie dalla naftalina confidando nelle sua voglia di rivincita ma la scelta si dimostra tutt’altro che azzeccata. Esce dopo un tempo al termine di una prestazione imbarazzante.

VIVIANI 5 Troppo lento e macchinoso per poter dettare i tempi di gioco in maniera quantomeno soddisfacente. Si limita troppo e spesso a cercare il lancio lungo senza alcun risultato tangibile. 

IONITA 5 Tanta corsa, spesso a vuoto. 

EMANUELSON 4,5 Le sue qualità tecniche sono indiscutibili e ben al di sopra della media dei giocatori in campo. Tutto questo, però, non basta in quanto, soprattutto in partite come queste, serve anche una giusta dose di corsa, dote della quale appare ancora una volta sprovvisto. 

TONI 5 Riprende posto al centro dell’attacco gialloblù dopo due settimane di stop “forzato”.La condizione rimane approssimativa e si vede. Ha due occasioni, prima di testa e poi di piede, ma fallisce miseramente. 

GOMEZ 4,5 Il giocatore argentino, tanto caro a Mandolini, non è nemmeno lontano parente di quello ammirato fino alla stagione scorsa. Protagonista ancora una volta di una prestazione impalpabile.

WSZOLEK sv entra nei minuti finali senza lasciare traccia.

PAZZINI 6 L’unico tra i suoi a meritarsi una stringata sufficienza. Si impegna su ogni palla e cerca invano di spronare i suoi compagni alla ricerca del pareggio prima e del vantaggio poi. Le sue rimangono, purtroppo, parole al vento. 

DELNERI 4,5 Dopo le prime impressioni positive si è via via perso per strada dando l’impressione di non riuscire mai a dare una precisa identità alla sua squadra. L’impresa di raggiungere la salvezza era tutt’altro che facile ma forse nemmeno lui si è mai mostrato più di tanto convinto di potercela fare. Sarà tristemente ricordato come l’unico tecnico gialloblù ad essere retrocesso su entrambe le panchine delle due squadre della città. Attenzione, però, a considerarlo l’unico colpevole. E’ sicuramente in buona compagnia.

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