Viterale è davvero un talento?

di Damiano Conati

Riccardi, Franchetti e Speri. Sono già tre i fuori quota presenti nella Primavera del Verona. Il regolamento 2015/16 prevede la presenza nella lista gara di massimo due classe ’96 e di un giocatore di qualsiasi età. Nel Verona erano appunto già tre i ragazzi fuori quota, senza contare quei calciatori della prima squadra che a volte potranno giocare con la squadra di Pavanel, soprattutto per recuperare il ritmo partita dopo un infortunio. Ma l’Hellas ieri ha deciso di presentare alla stampa un nuovo acquisto. Che è anche un altro fuori quota. Antoine Viterale, classe 1996, è un attaccante arrivato in gialloblù insieme al nuovo sponsor Jetcoin, a cui è legato. Quindi non propriamente per meriti sportivi. Anche perché persino i numeri non sono dalla sua parte: lasciato libero sia dall’Espanyol due anni fa, che dal Chievo l’anno scorso, in questo periodo era svincolato e alla ricerca di un contratto. 185 centimetri, un buon fisico, l’italo-francese è nato ad Hong Kong ed è il classico numero 10, che ama spaziare dietro le punte, ma che si adatta a tutti i ruoli offensivi. Faccia da bad boy, un sito internet personale che lo descrive come piccolo fenomeno e lo ritrae in foto con Maradona, uno sponsor che gli procura le squadre e lo definisce sul web il nuovo Beckham, Viterale un po’ di curiosità nell’ambiente l’ha creata, ma è davvero tutto da scoprire. Chissà che la bravura di Pavanel, insieme alla voglia di arrivare del ragazzo, non consentano di ottenere risultati importanti e donare al Verona un giocatore vero. Quel giocatore che forse oggi ancora non è.

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