Zaccagni: “Ora sto bene! Ho sentito l’affetto di tutta la gente di Verona”

Questo un estratto dell’intervista di Hellas Verona Channel a Mattia Zaccagni che un paio di settimane fa ha scoperto di essere positivo al Covid-19.

Ora il centrocampista scaligero sta bene e risponde così alle domande:

Come stai Mattia? Sto bene, è un momento un po’ particolare e credo lo sia per tutti. Purtroppo è successo, però siamo forti e andiamo avanti.

La positività al CoronaVirus ti ha spaventato? La positività al CoronaVirus inizialmente mi ha spaventato, però sono sempre rimasto abbastanza tranquillo.
Diciamo che tra virgolette me l’aspettavo perché i sintomi che ho avuto per 2-3 notti erano quelli: qualche linea di febbre, è un dolore forte alle gambe e anche di notte mi dava molto fastidio. Adesso sto molto bene!

Dai social migliaia di messaggi di sostegno per te. Ti hanno aiutato? Mi sono arrivati un sacco di messaggi via social, via Instagram, Facebook e Watsapp. Ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto, purtroppo non sono riuscito a rispondere a tutti, però sono molto contento perché ho sentito l’affetto di tutta la gente di Verona e non solo, ringrazio tutti per questo!

Hai già ripreso ad allenarti come i tuoi compagni? Si adesso mi sto allenando come tutti i miei compagni. Il prof ci manda il programma giornalmente, ho il tapis roulant qui a casa, elastici ed attrezzi vari della palestra e sono contento perché durante il giorno ho quell’ora e mezza in cui riesco a sfogarmi un po’.

Qualche consiglio del preparatore Barbero per restare in forma? Ci fa lavorare, ci fa lavorare anche se siamo in casa . Manda programmi diversi a seconda che uno abbia la bike o il tapis roulant, e ognuno cerca di fare quello che può con quello che ha.

Come passi le giornate? Io vivo da solo ormai da sei anni, e sono abituato. In questa quarantena le giornate sono abbastanza monotone. Mi sveglio il mattino, faccio colazione e qualche circuito di allenamento. Pranzo e poi nel
pomeriggio mi metto alla tv o a giocare con la PlayStation o su Netflix. Verso le 17.30/18.00 faccio un’altra seduta di allenamento aerobica sul tapis roulant. Finito mi faccio la doccia e preparo la cena, anche se spesso la ordino perché me la cavo a cucinare ma non faccio niente di eccezionale. Poi divano e guardo la tv, sento gli amici e i genitori con le videochiamate. È un po’ che non ho il contatto con le persone e questo mi manca.

CONDIVIDI
Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

LASCIA UN COMMENTO

*