A D’Amico piace il 4-3-1-2

L’arrivo del traquartista Laribi, il desiderio di puntare su Matos, Cissè e Lee che sono più seconde punte che esterni, l’arrivo di Di Carmine e il suo dualismo con Pazzini, la presenza di centrocampisti molto adatti al sistema a tre, la scelta di cedere tutti i veri esterni in rosa (Fares, Romulo, Bearzotti, a breve Felicioli). Tutto fa pensare che Grosso possa cambiare presto modulo e passare al 4-3-1-2, non molto diverso dal suo 4-3-3, ma decisamente più adatto ai giocatori che la società gli sta mettendo a disposizione.

D.C.

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