Aglietti: “Non mi piace celebrare qualcosa che non ho ancora compiuto”

Queste le dichiarazioni di mister Alfredo Aglietti al termine della gara vinta a Pescara:

Il segreto? Il lavoro mio e del mio staff che abbiamo trovato persone disponibilissime, dai calciatori a le persone che sono rimaste. Ho messo lavoro, passione e idee. Non mi piace celebrare qualcosa che non ho ancora compiuto! Per l’impresa dobbiamo vincere la finale.

Ci credevamo? la squadra c’è, vedo come lavora e come gioca e come sta in campo ultimamente. All’andata 0 a 0 perché il loro portiere Fiorillo ha fatto dei miracoli. Stasera meno occasioni ma al momento giusto siamo riusciti a colpire, con una mole di gioco importantissima.

Di Carmine? Io sapevo che avrebbe risposto presente, ma sono felice per tutta la squadra che ha risposto presente. Da Laribi, Colombatto, Matos, alla difesa.. in tanti sono riusciti a cambiare marcia e fare bene.

Ritornare a Cittadella? Quando sono arrivato ho detto che le cose nel calcio cambiano in fretta. Da lì siamo arrivati e li abbiamo preso una scoppola e i tifosi ci hanno criticato giustamente. Giovedì abbiamo l’occasione per rifarci e in campo ci sarà un Verona diverso.

Capolavoro? Sicuramente, mi prendo questa panchina anche solo per 18 minuti ma spero di rimanere su questa panchina a lungo. Non bisogna guardare solo i risultati, ma soprattutto il lavoro. Sono venuto qui perché credo in questa squadra, la squadra ha risposto alla grande e per me è una grande soddisfazione.

Al ritorno troveremo un Bentegodi stra pieno, ma prima ci sarà da fare una grande partita al Tombolato.

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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