Barresi: “Dal nuovo stadio al Palermo, passando per l’obiettivo Serie A”

Queste le principali dichiarazioni del Direttore Operativo gialloblù Francesco Barresi, rilasciate ai microfoni di Telearena a margine della premiazione del ‘Pallone d’Oro del calcio dilettantistico veronese’ de L’Arena:

Nuovo stadio? Il ruolo del Verona è quello di spettatore. Si tratta di qualcosa che si è resa necessaria negli ultimi anni e nelle prossime settimane ci saranno ulteriori incontri, ma mi fanno sorridere le tante polemiche che si sono create attorno all’argomento. Chi oggi afferma che lo stadio attuale ha delle serie difficoltà strutturali ha ragione di dirlo perché è ciò che evidenziano i documenti, per questo sono convinto che prima di parlare o fare polemiche bisognerebbe informarsi e noi abbiamo sempre detto che le nostre porte sono aperte per chiunque voglia avere chiarimenti. Quindi se qualcuno decide di investire ben venga, perché sarebbe il modo di arrivare ad avere un impianto per la città con comodità e servizi in linea con i migliori standard europei.

Caso Palermo? Se ci sono delle regole vanno rispettate. Ho sentito parlare di fortuna, da parte del Verona, nell’aver guadagnato una posizione di classifica grazie alla retrocessione del Palermo. Io non parlerei di fortuna, quanto di scelta da parte della società di agire in modo corretto, rispettando tutte le regole di iscrizione al campionato. Allo stesso modo è sbagliato dire che il Verona ha una partita vinta in meno, perché l’Hellas ha vinto anche a Cosenza, grazie ai professionisti che lavorano in società che, nel momento in cui il campo non si è rivelato adatto a giocare, hanno fatto in modo di avere giustizia sul caso, mentre il Verona investe e si avvale del lavoro di chi mantiene il nostro manto sempre idoneo.

Perugia? Il provvedimento della Lega riguardante il Palermo è chiaro ed ha effetto immediato, dunque si giocherà sabato sera al Bentegodi. Per noi non cambia niente a livello di difficoltà perché le squadre arrivate ai Playoff se lo sono meritate e sono tutte valide avversarie, pertanto vanno affrontate con il massimo della determinazione e so che la squadra e lo staff stanno lavorando proprio in questo senso.

Serie A? Vorrebbe dire raggiungere l’obiettivo che questa società si era prefissata a inizio stagione. Fonte: hellasverona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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