Borini: “Perché l’Hellas? Perché siamo fatti l’uno per l’altro. Il calcio di Juric è il mio”

Queste le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù Fabio Borini, rilasciate in occasione della conferenza stampa di presentazione.

Impatto con Verona? So quello che posso dare a questa squadra e so che le mie caratteristiche si sposano alla grande con quelle dell’Hellas. Mi ha colpito la grandissima disponibilità al sacrificio che mette ogni singolo della squadra: è una cosa rara da trovare ed è un grande vantaggio. Sognavo da mesi di fare un esordio così, è stato emozionante e super positivo. Ho trovato una squadra simile al concetto inglese del calcio, e di questo mi ha parlato anche mister Juric prima del mio arrivo. Non si aspetta mai l’avversario, si attacca sempre a prescindere dal risultato e si gioca un calcio divertente.

Juric? Ti segue e ti allena giorno dopo giorno: ogni allenatore ha le sue caratteristiche e i suoi insegnamenti. Mi è sembrato molto bravo e diretto nel trasmettere i suoi messaggi, vive di calcio e io mi sento simile a lui, vivo delle sensazioni che mi dà il campo.

Che giocatore sono? Ho fatto tanti ruoli, al Milan ne ho fatti 7 su 11, ma sempre con la stessa mentalità e voglia di vincere le partite. Porto queste stesse caratteristiche qui a Verona e il gol al Bologna è stato un bel biglietto da visita, certo, ma subito dopo averlo segnato sono andato a prendere la palla dalla porta perché volevo vincere. Di opportunità per giocare ne avevo tante, col mio agente abbiamo deciso di scegliere la squadra che meglio potesse sfruttare le mie doti e il mio modo di giocare: attaccare, fare gol, aiutare sempre la squadra. Sono in fermo e mi sono sempre allenato al massimo pur avendo giocato poco, oggi per l’Hellas giocherei anche con una gamba rotta.

Futuro? Il tempo, oggi, va dedicato solo alla partita successiva, ho un contratto di 6 mesi che è stimolante al massimo sia per me che per la società. Fonte: hellasverona.it

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