Brescia e Verona impattano ma sorridono solo le rondinelle

La 31esima giornata del campionato di Serie B vede scendere in campo nel turno infrasettimanale l’Hellas Verona contro la capolista Brescia.

Partita affascinante tra due buonissimi organici, alto tasso tecnico e grandi capacità per i protagonisti dall’una e dall’altra parte. Sfida fondamentale in ottica sprint finale per il raggiungimento dell’obiettivo, con il Verona chiamato questa sera a guardare a tutti i costi i 3 punti per mantenere accese le speranze.

Mister Grosso si affida davanti al capitano Giampaolo Pazzini, aiutato da Lee e Di Gaudio; centrocampo blindato con gli uomini di fiducia, mentre in difesa Marrone si accomoda in panchina lasciando spazio a Empereur e Dawidowicz. Dall’altra parte massima attenzione alla coppia Donnarumma – Torregrossa ben supportata dal talentuoso classe 2000 Sandro Tonali.

Inizia la contesa e gli scaligeri sembrano molto molto convinti: tanta pressione e buona velocità, cercando di giocare sulle fasce. I Lombardi invece cercano di contenere senza esporsi, provando a lanciarsi in veloci ripartenze. Al 13esimo il Verona passa in vantaggio: incursione sulla fascia sinistra di Zaccagni, Pazzini interviene ma non riesce a toccare con la biglia che arriva a Faraoni che insacca il gol del vantaggio con un potentissimo tiro. 3 minuti più tardi gli ospiti vanno vicinissimi al vantaggio con un rocambolesco tocco di Lee che costringe agli straordinari “San” Silvestri.

Il Brescia spinge e al 18esimo pareggia: corner e l’ex Torregrossa svetta insaccando la palla in rete. In campo ora è sfida vera con belle azioni dall’una e dall’altra parte. Per Di Gaudio due buonissime occasioni attorno alla mezz’ora con la biglia che purtroppo finisce però sempre sopra la traversa. Veramente un bel Verona che finalmente gioca bene!

Ma nel finale di frazione arriva veramente un gran gol del Brescia: punizione dai 30 metri toccata per Martella che insacca un eurogol. Sull’1 a 2 si chiude la prima frazione di gara con gli uomini di Grosso che non meritano certamente di essere in svantaggio.

Con gli stessi 22 inizia la ripresa e chiaramente il match cambia: gli ospiti attendono in difesa lasciando ai veronesi la gestione della palla. Spazi chiusi s ritmo basso non ci aiutano. Per provare a sbloccarla miste Grosso manda nella mischia Di Carmine al 12esimo subentra a Di Gaudio.

E bastano due minuti ai gialloblù per pareggiare: bel lancio dalla sinistra di Zaccagni che cambia campo servendo Faraoni che insacca al volo una bellissima rete.Il Bentegodi ora è una bolgia regalando ai giocatori in campo una adrenalina incredibile. Equilibrio nel risultato ed equilibrio anche nel baricentro di gioco, con la contesa che torna di nuovo accattivante. Minuto 32 fuori Zaccagni dentro Andrea Danzi.

La tensione è a mille, il Brescia comincia a perdere un po’ di tempo con i calciatori che appena possibile stanno volentieri a terra. Ultimo cambio per gli scaligeri: fuori Pazzini al 41esimo dentro Laribi. Dopo 4 minuti arriva il triplice fischio finale.

Si chiude in parità una bella partita, giocata tra due buonissime squadre. Pareggio che aiuta poco il Verona.

Tabellini:

HELLAS VERONA: Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Balkovec, Faraoni, Gustafson, Zaccagni (32 2t Danzi), Lee, Pazzini (42 2t Laribi), Di Gaudio (12 2t Di Carmine). Allenatore: Fabio Grosso.

BRESCIA: Alfonso, Sabelli, Tonali, Ndoj, Spalek, Donnarumma (32 2t Dall’Oglio), Torregrossa (41 2t Rodriguez), Cistana, Romagnoli, Bisoli, Martella. Allenatore: Eugenio Corini.

Arbitro: Francesco Fourneau (sez. AIA di Roma 1)

Assistenti: Francesco Fiore (sez. AIA di Barletta) e Orlando Pagnotta (sez. AIA di Nocera Inferiore)

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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