Capitan Findus

di Massimo Recchia 



Troppo ghiotto il piatto di merluzzo mexicano andato a male e scongelato più volte per non ricamarci un po’ di sano sfogo letterario satirico. Lui, si LUI, il gran bastoncino fritto e rifritto nello stesso olio del discount degno del miglior “merda” di via bresciana. Odore da pesce nobile racchiuso in un tossico piatto arcobaleno misto di erbette catalane e statunitensi, venduto in piazza Bra davanti a tremila acquirenti impazziti ma con l’odore trafelato dagli effluvi interiori nati dai fasoles mexicani più indigeribili. Magliette colorate al profumo di bastoncino che persiste anche dopo il cambio di detersivo nella lavatrice con tanto di ammorbidente Settosan. Velocità e rapidità di cottura come per la testina di maiale bollita al crescere del sole e saltata in padella come il mai innocuo luccio del Mincio ancora nel secchio. L’abbiamo perso per sempre ragazzi!.. Resteremo con la bocca asciutta e l’odore di fritto sul maglione che solo l’aria nuova frizzante del Marcantonio potrà rigenerare! Adios gran bastoncin, getta le tue reti nel triangolo delle Bermude ed aspetta il nuovo branco di allocchos. Ah dimenticavo.. Ridi ogni tanto lì in mezzo all’oceano, la pesca potrebbe darti almeno un’altra chance se non altro perché potresti contagiare qualche delfino impazzito. 

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