Cerci-Torino, viaggio amarcord alla ricerca del riscatto

Torino-Hellas Verona non sarà una gara qualsiasi per Alessio Cerci. 

Tornare a Torino da avversario farà sicuramente un certo effetto all’attaccante di Valmontone che, proprio al Toro, ha vissuto le più grandi soddisfazioni della sua carriera, prima di perdersi tra Atletico Madrid, Milan e Genoa. 

Ora Cerci sta cercando di ritrovarsi in gialloblù e, dopo qualche guaio fisico dovuto ad una condizione non propriamente ottimale, potrebbe vestire la maglia da titolare domenica contro la sua “vecchia fiamma” granata. 

Odi et Amo, o meglio Amo et Odi, quale miglior espressione per descrivere prima la fortuna di Cerci ai piedi delle Alpi e poi l’addio non proprio al miele, sottolineato dal famoso striscione “Bentorato nel calcio che non conta nulla” dedicatogli dai suoi ex tifosi alla prima da ex all’Olimpico (con la maglia del Milan ndr), con chiaro riferimento alle incaute parole della moglie del calciatore nel momento del suo passaggio all’Atletico Madrid. 

Ora è tutta un’altra storia: approdato in riva all’Adige Cerci si è messo a disposizione del Verona che, in questo momento, arranca in classifica e attraversa un momento difficilissimo.

Si andrà a Torino con la necessità di provare a portare a casa un risultato positivo, puntando magari anche sulla voglia di rivalsa del più significativo ex di giornata, anch’esso alla ricerca di rilanciarsi dopo troppo tempo vissuto nell’ombra.

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

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