Chiampan ricorda Rangogni: “Lui portò a Verona Elkjaer e Briegel”

Ferdinando Chiampan, ex presidente ed ex dirigente dell’Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell’Hellas Verona, per ricordare Liliano Rangogni, amministratore delegato del Verona dello Scudetto, scomparso questa mattina. Ecco le sue dichiarazioni:

Presidente Chiampan, se n’è andato uno dei protagonisti di quello Scudetto.
A dire il vero quello è stato solo un periodo, e anche abbastanza breve, della nostra lunghissima frequentazione che è continuata fino ad un mese fa: andavo ancora da lui per consigliarmi rispetto ad alcune cose. Mi ha accompagnato in tutte le mie iniziative imprenditoriali, oggi mi sento come se fosse morto un membro della mia famiglia.
La sentiamo molto provato Chiampan.
Sì perché mi dispiace tantissimo, soprattutto perché è morto soffrendo. È infatti da più di un anno che combatteva con la malattia, ma la moglie è riuscita a fargli vivere i momenti più duri con grande dignità. Ogni volta che giro lo sguardo e trovo un documento mi viene in mente come e quando ci siamo incontrati…
Chiampan, se la conosciamo, il ricordo di Rangogni alle prese con Briegel ed Elkjaer la farà sorridere…
Sì, gran parte del merito nel portarli fu suo. Era una cosa al di fuori dei suoi compiti quella del mercato… tra lui e me era una gara a chi di calcio ne sapeva meno, non eravamo nemmeno tanto appassionati… eppure volle partire lui per gli Europei di Francia e lì, per telefono, portammo avanti le operazioni, con l’approvazione di Bagnoli e Mascetti.
Qual è il momento più bello trascorso con Rangogni?
Ne ho tanti, non necessariamente legati al calcio. Abbiamo avuto molti bei momenti, abbiamo condotto fianco a fianco tante aziende… ma, per esempio, ora mi viene in mente quando andammo insieme a caccia in Cecoslovacchia, passammo davvero delle belle giornate insieme. Una grande persona, gli piaceva vivere, stare al mondo…

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