Convocazioni: grave errore non chiamare i Primavera

Con i se e con i ma non si fa la storia, questo è indiscutibile. Nessuno poteva prevedere che potessimo rimanere contemporaneamente senza Toni e Pazzini (oltre che Siligardi), tuttavia ora rimpiangiamo la mancanza di Torregrossa, mandato in prestito al Trapani di Serse Cosmi. Decisione giusta, per carità: il Toni delle prime due annate non ha lasciato nemmeno le briciole ai vari Cacia, Nene’ o Longo. Ma un appunto mi sento di muoverlo a Mister Mandorlini: come mai, in emergenza, non sono state convocate le punte della Primavera? Lancia, Tronco e Tupta o, perché no, Dagnoni, non potevano essere delle buone riserve? Oggi il Verona ha perso l’occasione di gettare nella mischia altri ragazzini, così come è capitato mercoledì per Zaccagni (tra l’altro debuttante con personalità). È davvero incredibile come a parole si indichi la strada dei giovani mentre poi concretamente non si faccia nulla per loro. In un momento così delicato si è deciso di convocare solo 19 giocatori rinunciando a dare una chance ai virgulti del nostro vivaio. un errore. Una scelta decisamente sbagliata. Così facendo non si salvaguarda il patrimonio della Società e si buttano alle ortiche tutti i buoni propositi di puntare sui giovani.

Foto: Tupta

Michele Coratto

Michele Coratto si diploma al Liceo Classico “Scipione Maffei” e si laurea in Scienze della Comunicazione a Verona. Giornalista dal 2011, collabora con la Redazione Sportiva de L'Arena ed è Direttore Responsabile di Hellas News.

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