Del Neri: “Non sono riuscito nell’impresa. I sei punti ereditati all’andata erano troppi pochi”

Le dichiarazioni di Luigi Del Neri in conferenza stampa:

“Con il Milan non mancano gli stimoli. Cercheremo di fare una partita vivace ed improntata sulla lotta con grande personalità e serietà. Marrone sostituirà Viviani. Tra Donnarumma e Gollini? Due buonissimi portieri: posso parlare solo di Pierluigi che ha dimostrato di avere un buon futuro davanti a lui. La retrocessione cambierà la prospettiva per molti giocatori: sarà tutto da verificare chi potrà restare nella massima categoria e chi invece vorra’ indossare ancora la maglia del Verona in serie B. Lasciare la A dispiace perché abbiamo espresso molto in alcune partite e reso meno in altre. Il nostro problema tuttavia non è stato di lavoro sul campo: abbiamo sempre dato tutto per raggiungere l’obiettivo ma purtroppo non è bastato. L’annata e’ un po’ difficile da inquadrare: abbiamo pagato disattenzioni fatali negli scontri diretti con Carpi e Frosinone. Con l’Empoli poi il rigore solare su Souprayen poteva cambiare le cose ed invece è pure stato ammonito per simulazione. Incredibile: è una stagione storta. Punto. Credo che il recupero in classifica sia stato fatto ma abbiamo speso troppo e alla fine abbiamo pagato lo sforzo. In certe gare forse potevamo accontentarci di un pareggio senza spingere sempre e comunque. Il problema è che i sei punti accumulati fino al dopo Frosinone dell’andata erano troppo pochi. Ora non è facile giocare da praticamente retrocessi. Verona merita comunque la serie A e io auguro alla Società di tornare immediatamente nella categoria che gli compete. Pazzini e Toni insieme? Li riproporrei ancora: alcune volte hanno fatto bene, altre volte un po’ meno. La mia posizione? Non mi sentivo l’allenatore del futuro dell’Hellas prima e non mi sento in discussione adesso. Parleremo con calma a fine stagione”.

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