Diamo i numeri

Dopo l’undicesima giornata dello scorso campionato l’Hellas aveva 22 punti. Frutto di vittorie su Milan, Sassuolo, Livorno, Bologna, Parma, Sampdoria e Cagliari e solo un pareggio con il Torino. Oggi ne abbiamo 14. 8 lunghezze di ritardo che potrebbero diventare 5 se i ragazzi di Mandorlini battessero la Fiorentina: alla dodicesima infatti, il Verona targato 2013-14 perse a Genova e rimase “inchiodato” ai 22 punti. Vincere domani darebbe senza dubbio nuovo slancio alle ambizioni gialloblù che si troverebbero, tra l’altro, a soli 3 punti dai 20 richiesti al giro di boa per essere in media con il traguardo salvezza. Gli stimoli non mancano: “in primis” quelli di Luca Toni, a 2 segnature dal traguardo delle 300 marcature da professionista. Contro la sua ex squadra non sarà certo una passeggiata. Tuttavia l’ariete emiliano darà tutto se’ stesso per raggiungere obiettivi personali e di squadra. Ma soprattutto per ritrovare quella vittoria che in casa Hellas manca da un po’: l’ultima è stata infilata alla 4a di campionato contro il Cagliari il 4 ottobre, un mese e mezzo fa. In quell’occasione mattatore della serata fu il greco Tachtsidis che nei minuti finali regalò i tre punti al Verona con un bolide da fuori area.

M.C.

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