Dopo il Padova anche la matricola Venezia ferma il Verona nel derby

VENEZIA-VERONA 1-1

8? Zaccagni (Ver), 67? Di Mariano (Ven)

Venezia (4-3-3): Vicario; Bruscagin, Domizzi, Bentivoglio, Modolo; Segre (68? Marsura), Di Mariano (83? Suciu), Schiavone; Falzerano, Garofalo, Litteri (87? Geijo). All. Zenga

Verona (4-3-3): Silvestri; Caracciolo, Marrone, Balkovec, Crescenzi; Colombatto, Zaccagni (68? Dawidowicz), Henderson; Laribi (81? Cissè), Di Carmine, Ragusa (87? Tupta). All. Grosso

Ammoniti: Segre (Ven), Colombatto (Ver), Ragusa (Ver), Marrone (Ver)

Derby amaro per i gialloblù di Mister Grosso, raggiunti sull’1-1 da Di Mariano, dopo che per quasi un’ora erano stati avanti grazie alla marcatura di Zaccagni.

Mattia dimostra di essere centrocampista goleador anche senza entrare a gara in corso ma non è sufficiente per l’Hellas che non riesce a piegare le velleità dei lagunari.

Verona che ora è staccato di 4 lunghezze dalla capolista Pescara, raggiunto dal Palermo (che ha anche una gara in meno) e deve guardarsi le spalle dal duo Lecce-Spezia, oggi ad un solo punto di distanza.

“Muoviamo la classifica ma non siamo pienamente soddisfatti, perché avremmo dovuto concretizzare la mole di gioco creata e chiudere la partita” – spiega Grosso.

“Pareggio dal sapore amaro – conclude Colombatto – perché tenevamo palla ed eravamo padroni del campo. Abbiamo avuto le occasioni per vincerla ma ad un certo punto abbiamo sofferto e subito il pareggio”.

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