Ecco perché è giusto cambiare tecnico

D’Amico a fine gara ci mette la faccia: “Accettiamo tutte le critiche corrette e oneste”, dice. Bene, cerchiamo di essere più onesti possibile nel dire che contro il Crotone, il Verona messo in campo da Grosso non ha avuto nessuna idea di gioco.

Nel primo tempo, tolta l’occasionissima in avvio di Zaccagni, l’Hellas ha giocato 45 minuti vuoti, senza idee e senza un tiro nello specchio della porta. La ripresa è iniziata peggio e soltanto l’espulsione di Rohden e il crollo fisico del Crotone hanno fatto risorgere un Verona che ha prima pareggiato e poi quasi vinto. Ma appunto, quasi.

Se questa disamina tecnica non bastasse per far capire quanto il film Hellas sia carente del regista, nonostante i suoi moltissimi buoni attori, andiamo a riascoltare le parole del diesse D’Amico a fine gara: “La difficoltà maggiore è quella di avere serenità”. E la serenità di ambiente, tifosi, addetti ai lavori, giornalisti, dirigenti e giocatori la danno i risultati. Se i risultati non arrivano per i più svariati motivi, che ora non ci interessano, è più che mai necessario avere sia nella stanza dei bottoni che in panchina, personaggi di polso, capaci di reggere le critiche, anche feroci, le pressioni che non portano la serenità sperata, capaci di fare da scudo per i giocatori, in grado di metterci la faccia con responsabilità e autorevolezza. Figure così in questo Verona mancano e allora è ancora più difficile sperare di risollevarsi. Senza gioco e senza il carattere e l’esperienza per reggere il peso dell’esigente piazza scaligera, non ha davvero senso continuare.

D’Amico accetti che Grosso è stato un grosso errore e riparta con un condottiero dalle spalle larghe, anche più larghe delle sue. Per far sì che il film di questa stagione prenda la svolta giusta verso il lieto fine.

Damiano Conati

1 COMMENTO

  1. Io non so se Cosmi sia l’allenatore giusto per l’hellas in Questo momento di grande caos nella societa scaligera mai cosi depresso e deprimente come in questi due ultimi anni. Quel che e’ certo e’ che questa squadra e questa societa’ ha bisogno di persone competenti che da parecchio tempo non vedo da queste parti. Per avere queste persone bisogna individuarle e pagarle profumatamente. Questa societa non ha le capacita di individuarle e npn ha i soldi per pagarle. Motivo per cui bisogna arrangiarsi con quello che passa il convento che di questi tempi e'” particolarmente povero di risorse.

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