Garcia: “Vogliamo solo vincere”

Garcia, in conferenza stampa pre match contro il Verona. Ecco le sue dichiarazioni:
MOTIVAZIONI
Le motivazioni servono sempre per la gara che arriva. Vogliamo vincere, soprattutto ora che pareggiamo spesso. La mia motivazione principale è quella di non far perdere fiducia alla squadra e a ciascun singolo. Lavoro anche facendo vedere le immagini delle grandi partite che hanno disputato questi calciatori. Anche di un passato molto recente. Finché non vinciamo più partite di fila non serve a niente parlare del primo posto. La cosa che ha detto Sabatini la pensiamo tutti, faremo di tutto per difendere il secondo posto. E’ il miglior atteggiamento per attaccare il primo. Dobbiamo fare di tutto per prendere i tre punti a Verona.
PRESTAZIONI SINGOLI
Ognuno deve ritrovare fiducia in se stesso al 100%. In questo spogliatoio non ci sono solo grandi uomini, ma anche campioni. So che la vittoria della Juventus è arrivata dalla giocata di un campione loro. Noi ci dobbiamo concentrare sulle nostre forze, abbiamo calciatori che possono fare la differenza anche se la squadra non gioca bene. Di giocatori forti ne abbiamo. E devono sapere che possono risolvere le partite in qualsiasi momento.
MERCATO
Le scelte fatte sono ottime, le tempistiche non le possiamo gestire, nemmeno Walter (Sabatini, ndr) le può gestire. Non sapevamo che uno dei nuovi arrivati sarebbe arrivato in Coppa d’Africa e che l’altro si sarebbe infortunato dopo due giorni. Siamo tutti responsabili. Delle cose buone e delle cose meno buone.
DISCUSSIONI PIAZZA
I tifosi mi discutono? Lei (riferito al giornalista, ndr) parla per lei o per la stampa, non per i miei tifosi. Lavoriamo per costruire una grande Roma. Basta uscire in città per sapere quale grandezza ci potrà trasmettere. Lavoriamo per lottare ogni anno per uno scudetto, non una volta ogni trent’anni. Più presto saremo forti e non aspettiamo solo il nuovo stadio. Noi facciamo in modo di spingere al massimo subito. E’ vero, ora abbiamo un momento difficile, ma mi sembra anche normale vista la storia di questo anno. Lo ripeto, siamo molto più forti se i giocatori sentono la fiducia di tutto l’ambiente. E’ giusto avere un avviso critico, ma devono essere critiche obiettive. Vogliamo una Roma vincente, ma se abbassiamo la fiducia diventa più complicato. Servirà tempo affinché la società si stabilizzi in alto. C’è sempre una relazione da fare tra potenza economica del club e risultati. Il presidente sarà a Roma a fine febbraio, lui potrà essere più chiaro a questo proposito.
FIDUCIA DEI GIOCATORI
Non vedo nessun cambio di atteggiamento tra me e loro, ma sarebbe più giusto fare questa domanda ai calciatori, non a me.
ATTEGGIAMENTO TATTICO
Il vantaggio iniziale in una partita non può essere l’autorizzazione ad abbassarci troppo e a rinunciare al pressingCon il Feyenoord c’è stata una reazione umana, istintiva, per proteggere il risultato. Quando prendiamo un gol, non vinciamo, ma nemmeno perdiamo. Serve un pressing da matti, come nel primo tempo contro il Feyenoord: quello è il nostro marchio di fabbrica.

Fonte: asroma.it

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