Grosso: “Niente proclami, riprendiamoci Verona con i fatti”

Ecco le dichirazioni dell’allenatore gialloblù Fabio Grosso, rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Benevento-Hellas Verona, 15a giornata della Serie BKT 2018/19.

La carica del Presidente a Benevento per cambiare rotta

«Abbiamo fatto due settimane di lavoro intense, per cercare di cambiare rotta da subito perché il gruppo non è contento dei risultati che stiamo raccogliendo. A rapporto dal Presidente? Ci ha fatto visita, per salutare e sostenere la squadra perché crede in quello che possiamo fare tutti insieme. Ci ha fatto il suo in bocca al lupo per la gara, visto che per impegni di lavoro non potrà esserci. Con il Benevento uno scontro diretto? Purtroppo la classifica al momento non dice questo, ma sono convinto che andremo ad affrontare una squadra con ottime qualità. Una sfida fra due formazioni che al momento non si trovano in testa ma ci vogliono tornare, mi auguro che il Verona faccia una bella partita e inizi a risalire. I punti a disposizione sono tantissimi, il nostro obiettivo è guardare partita dopo partita già da domenica, consapevoli della difficoltà della sfida ma anche delle nostre qualità. Che gara sarà per Fabio Grosso? Io la vivo come ho cercato di farla vivere alla squadra. In modo lucido, con la consapevolezza di non essere felici per il momento che stiamo passando ma anche che potremo tornare ad esserlo. Torneo spezzettato? Un campionato atipico, ci sono state tante soste e per un gruppo numeroso e nuovo come il nostro non è stato un punto a favore, ma che non determina niente per la gara di domenica».

Dawidowicz difensore e Calvano non convocato

«Dawidowicz ancora dietro? Credo di sì, per il resto abbiamo tante soluzioni. Kumbulla e Bianchetti giocheranno con la Primavera: il primo perché sta crescendo tantissimo e voglio fargli fare dei minuti, in questa stagione sarà importantissimo per la nostra squadra; il secondo perché deve recuperare al meglio per rientrare. Calvano invece non sarà convocato, ha avuto dei problemi fisici ieri e oggi, ma non sarebbe comunque partito con la squadra: ovviamente nel nostro gruppo ci sono delle cose da rispettare, i ragazzi sono liberi di sbagliare come tutti, ma lui sa che non mi sono piaciute alcune cose che ha fatto in determinati giorni e che quindi in questa partita non sarebbe stato a disposizione. Lunedì sarà nuovamente con noi. Henderson? Ha perso fiducia nel periodo in cui è successo a tutto il gruppo, una rosa che però, per le qualità che ha, con il gioco può mettere in difficoltà chiunque. Non siamo ancora una squadra matura e strutturata per resistere alle intemperie, ma sono convinto che, appoggiandoci alle nostre certezze (perché noi siamo più bravi dei nostri avversari quando giochiamo a calcio) e mettendo tutta l’energia, ogni interprete tornerà a essere protagonista. Di Carmine-Pazzini? Ho tanti ragazzi bravi in rosa e per forza bisogna fare una scelta. Ovviamente tutte le scelte vengono poi valutate in base al risultato, io so di avere a disposizione degli attaccanti bravi e credo che domenica sarà Di Carmine a iniziare la gara».

Per ritrovare un clima di fisica e riavvicinare i tifosi

«I tifosi? A me piace tantissimo lavorare e raccogliere i consensi attraverso il lavoro, voglio continuare a farlo per riuscire a dar loro delle soddisfazioni: sono le persone che tengono vivo questo sport. Vedere uno stadio come il nostro nell’ultima partita è stata una cosa rarissima e che fa male. Noi in questo poco tempo abbiamo fatto una partenza importante ma poi, nonostante all’inizio non siano mancate le prestazioni, non sono arrivati i risultati. A lungo andare questo ci ha tolto certezze fino ad arrivare alla brutta partita di Brescia, per poi risalire la china contro una squadra forte come il Palermo e trovarci a fare un lavoro di due settimane per preparare una partita in cui la squadra dimostrerà di avere le qualità per fare bene in questo campionato. Vogliamo riavvicinare la gente, senza fare proclami ma con i fatti, cioè fare risultato. Solo Matos in gol fra gli esterni? Lui ha saltato diverse partite in uno dei periodi più importanti, ci è venuto a mancare nel momento in cui stavamo facendo un bel campionato. Non credo che il nostro percorso fino a ora possa essere riassunto nella mancanza di gol da parte degli esterni. Dopo un momento di poca fiducia siamo arrivanti a un momento difficile, forse causato da situazioni pregresse, ma io sono convinto che con la serietà e il lavoro di questi ragazzi torneremo a far appassionare la gente».

fonte: Hellasverona.it – fotoexpress

LASCIA UN COMMENTO

*