Hallfredsson: “Contro l’Atalanta per vincere”

Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Emil Hallfredsson, rilasciate durante la conferenza stampa in vista della sfida Hellas Verona-Atalanta.

LAVORIAMO OGNI GIORNO PER LA SALVEZZA
“I nostri ultimi giorni dopo le sconfitte di Torino? Abbiamo sbagliato due partite, lo sappiamo. Toni ha chiesto scusa a tutti i tifosi e noi, in settimana, abbiamo lavorato solo per preparare la partita contro l’Atalanta. Le critiche? Le accettiamo, è normale. Forse c’è sempre il paragone con la squadra dello scorso anno, quando abbiamo fatto un campionato straordinario. Abbiamo sbagliato qualche partita, in una stagione ci sta, ma il nostro obiettivo è la salvezza e lavoriamo ogni giorno per questo. Cosa non ha funzionato contro la Juventus? Per me sono mancate grinta e aggressività. Queste dobbiamo metterle in campo ogni domenica, anche se certe squadre sono più forti di noi. Credo che le parole del presidente Setti abbiano centrato il punto”.

ATALANTA? VINCERE E’ IL NOSTRO OBIETTIVO
“Domenica, contro l’Atalanta, andremo in campo solo per vincere, questo è il nostro obiettivo. Per noi è una finale, dopo la sfida contro la Juventus abbiamo delle partite alla nostra portata, inizierà il nostro campionato. Sono queste le sfide che dobbiamo vincere, dobbiamo tornare a fare punti. Tocca a noi uscire da questa situazione, fino a che non arriva qualche altro calciatore. Al mercato ci pensano il direttore, Sean Sogliano, e la società, noi calciatori dobbiamo fare gruppo ed essere bravi a stare insieme in questo momento difficile. Cosa dico ai tifosi? Vogliamo fargli vedere che siamo pronti per vincere e giocare una bella partita”.

IL NOSTRO E IL MIO MOMENTO
“Il nostro girone d’andata? Dall’inizio, il nostro obiettivo è sempre stata la salvezza. Abbiamo 21 punti, se dovessimo fare lo stesso bottino anche nel girone di ritorno ci salveremo. Potevamo forse fare un po’ meglio, ma siamo lì. Cosa è cambiato nella seconda parte del girone d’andata? Per me non è cambiato niente, nel calcio si vince e si perde. Ora dobbiamo vincere, ci servono 19 punti per raggiungere la salvezza il prima possibile. Questo è il nostro obiettivo. Preoccupato dopo le ultime partite? Per la squadra no, ho visto momenti peggiori in questi 5 anni passati a Verona. Non ho paura, abbiamo parlato tra di noi e dobbiamo tornare a fare punti contro l’Atalanta. Vogliamo far vedere a tutti di essere pronti a fare risultato e dimostrare chi siamo. Un problema di condizione fisica? Contro la Juventus abbiamo sbagliato la partita, è stata una questione di aggressività. Per me non c’è altra spiegazione, ora sappiamo cosa fare per battere la Juve. Il mio momento? Io sto bene, ho sbagliato la partita contro i bianconeri in TIM Cup e domenica spero di tornare a fare il titolare. Ho lavorato per far vedere a Mandorlini che sono pronto”.

MANDORLINI E’ STATO FONDAMENTALE PER ME
“Mandorlini? E’ sempre lui, per me è stato fondamentale ed è rimasto sempre uguale negli anni qui a Verona. Non devo aggiungere altro, ha avuto tanta importanza per la mia carriera”.

INFORTUNI? BASTA PAROLE, LE RISPOSTE LE DARA’ IL CAMPO
“Gli infortuni? E’ difficile dire se un calciatore sia effettivamente mancato o meno, soprattutto a centrocampo, dove sono stati fuori Obbadi, Sala e Ionita. Davanti alla difesa ha giocato Tachtsidis, in quel ruolo ha fatto bene. Il momento di Panagiotis? Fuori dal campo è tranquillo, è un ragazzo che non legge i giornali e non ascolta quanto si dice in giro. Lo vedo tranquillo, lui sa che deve fare meglio, come tutti, per il bene della squadra. Noi possiamo dire tante parole, ma le uniche risposte verranno dal campo”.

Fonte: Ufficio Stampa H. Verona FC

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