Hellas, al via i lavori di restauro

Damiano Conati

C’è una priorità assoluta in casa gialloblù. Ed è lo staff dirigenziale. C’è innanzitutto da trovare una collocazione a Luca Toni: ok alla vice presidenza, ma in soldoni cosa significa? Quale ruolo e quali poteri avrà effettivamente in mano l’ex bomber? Di questo parleranno presto lui e Maurizio Setti. 

Poi c’è da definire il ruolo di direttore generale. Con la partenza di Gardini, la seggiola è rimasta vuota ed è stato promosso a direttore operativo Francesco Barresi, giovane ex braccio destro del dirigente finito all’Inter. Barresi è destinato a rimanere ed è molto probabile che lui e Toni vadano a sostituire in toto il lavoro svolto in passato da Gardini. D’altronde sono giovani, l’esperienza è poca ed in coppia potranno destreggiarsi con maggior sicurezza laddove operava una vecchia volpe come l’ex dg.

Infine Bigon. Per Setti resta una priorità, ma se arriverà una proposta davvero irrinunciabile dalla Serie A, sarà difficile rivederlo in gialloblù. Ad ora sta lavorando per programmare il futuro, ma non è escluso che possa essere il futuro di qualcun altro.

Una volta risolti questi tre delicati nodi sarà tempo di pensare alla guida tecnica. Che non sarà Delneri, soprattutto in caso di permanenza in società di Luca Toni.

1 COMMENTO

  1. Perfetto.
    Presumo anch’io che “l’idea” di Toni fosse proprio questa.
    Setti non vive a Verona, non vive di Verona, e non vive “il” Verona.
    Gardini e’ sempre stato il suo delegato ufficiale in sede con pieni poteri (questo da sempre, non solo nell’ultimo anno come credono alcuni tuoi esimi colleghi…), persona di fiducia con conoscenze amministrative di un certo tipo (fondamentali per il Capigiano…), figura di cui necessita Setti per riuscire a gestire la societa’.
    Toni uomo che conosce bene le dinamiche del calcio sia dentro che fuori dal campo, ma incompetente dal punto di vista amministrativo, Barresi, presumo, persona che conosce poco le dinamiche del calcio, ma con competenze amministrative.
    Entrambi conoscono bene la societa’ e hanno la fiducia di Setti.
    Sulla carta, sia come immagine, sia nel rapporto con i tifosi, e in teoria, anche come competenze prettamente calcistiche…la societa’ ne guadagnerebbe…dopo, se la svolta sara’ veramente questa…e se riusciranno a lavorare bene in coppia ed ad ottenere risultati, lo scopriremo solo vivendo.
    E tutto questo aggratis…pensa ti…che personcine straordinarie queste qua…visto che, secondo le “indiscrezioni” sempre de alcuni tuoi esimi colleghi, si appresterebbero a fare un lavoro del genere nonostante entrambi non vedano una lira dalla societa’ da gennaio…
    Se vede che ti, a differenza del to collega…de tabacco te ghi ne metti…

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