Hellas e Samir giocano contro il passato

Partiamo da un “concetto”, per usare un termine caro a Del Neri: una rondine non fa primavera né per il Verona, né per Samir. A livello di squadra l’Hellas è obbligato a vincere ancora, se vuole sperare. Singolarmente invece il bravo Samir deve dare continuità di prestazioni per essere definitivamente consacrato. Vi ricordate Elvis Brajkovic? Alla seconda apparizione in gialloblù indovinò una prestazione da gigante che condusse l’Hellas alla vittoria per 3-1 sul Milan. Poi non mantenne le attese, il Verona retrocesse e di lui non rimase traccia. 

Infine un dato statistico comparativo con la Premier dello scorso anno che fa da contraltare: il Leicester alla 31esima giornata era ultimo con sette punti di ritardo dalla salvezza ma centrò ugualmente l’obiettivo addirittura con una giornata d’anticipo. E oggi è capolista. I miracoli ogni tanto si avverano..

M.Cor.

  
Classifica Premier stagione 2014/15

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