Hellas: l’area tecnica è fatta

Damiano Conati

Con l’arrivo di Emanuele Righi come coordinatore dell’area tecnica e scouting, il Verona è praticamente fatto.

Righi arriva direttamente dai dilettanti di Bologna, dov’era allenatore, ma è anche giornalista famoso nelle radio bolognesi e ha studiato da direttore sportivo. Ma soprattutto è amico da anni di Maurizio Setti. 

Arriva a Verona in un ruolo delicato, anche perché chi ha operato prima di lui (i tre scout più famosi del calcio italiano, Micheli, Mantovani e Zunino), non ha fatto sfracelli. Però arriva a Verona con entusiasmo, con tanta gavetta alle spalle nelle categorie minori e con la faccia tosta del giornalista e di chi ha mangiato tanta polvere negli ultimi 20 anni. 

Con il suo arrivo, si chiude il cerchio societario con Maurizio Setti vertice e la coppia Barresi-Toni nel ruolo che era del direttore generale: il primo con compiti più amministrativi e contabili (di cui si dice sia davvero uno dei migliori nonostante la giovane età), l’ex bomber con maggior presenza a bordo campo e uomo immagine. 

C’è poi Filippo Fusco nel ruolo di direttore sportivo, coadiuvato nello scouting e nel rapporto con allenatore e squadra da Emanuele Righi. Infine Fabio Pecchia sarà l’allenatore con il veronese Nicola Corrent vice.

Prende sempre più forma l’assetto dell’area tecnica gialloblù. Si tratta di un team giovanissimo, all’apparenza non di grido ma certamente ben preparato e con grande entusiasmo. Basterà per risalire?

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