I messaggi di Setti affrancati con Luca Toni

E finalmente il Presidente parlò. Con chiarezza e decisione. Punto su punto Setti risponde ad ogni domanda e rinsalda la struttura dalle fondamenta fortificando le speranze dei tifosi. “Nessuno ha intenzione di “sbaraccare” ed ora si pensa al futuro” – confida. E poi ancora su Toni. “Luca resterà con noi” – azzarda. Serafico, determinato e sicuro di se’, fino quasi a sembrare tronfio, il Patron dell’Hellas trasmette serenità e lancia ufficialmente il programma dei rinnovi contrattuali. Con carisma unico aggrega lanciando segnali di possibile disgregazione. In che modo? Asserendo che “le porte della Società sono aperte sia in entrata che in uscita”. Tradotto: chi non ci sta se ne vada pure ma non pensi di trovare situazioni migliori fuori dalle mura di Verona. Sconquassi psicologici imbustati e spediti con posta prioritaria affrancata con l’effige di Toni, la “giovane promessa” dell’Hellas. L’unico tassello imprescindibile per il Presidente. Per tutti gli altri in scadenza di contratto si valuterà a tavolino. Sintesi: il Verona riparte da Setti e Toni. Gli altri? Work in progress.

Michele Coratto

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Michele Coratto
Michele Coratto si diploma al Liceo Classico “Scipione Maffei” e si laurea in Scienze della Comunicazione a Verona. Giornalista dal 2011, collabora con la Redazione Sportiva de L'Arena ed è Direttore Responsabile di Hellas News.

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