Il Toro triplica, l’Hellas accorcia ma è troppo poco

Lenti, prevedibili, decisamente poco volenterosi. Nella seconda frazione il Toro ne fa altri due e il Verona si squaglia come neve al sole e non riesce ad andare oltre la prodezza (inutile) dell’eterno Toni. Una pochezza imbarazzante, con il solo Tachtsidis a predicare nel deserto. No, non ci siamo. Dopo la sconfitta immeritata di Palermo, ci si aspettava una prova d’orgoglio per avvicinare la quota salvezza. Invece il Verona affonda nella palude di una palese mediocrità. Se vogliamo restare nella massima categoria, le prestazioni devono essere di tutt’altro tenore. Questione di mentalità. Quella tanto invocata dal Presidente Setti, oggi lasciata negli spogliatoi.

M.C.

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