Il Verona e i giovani (parte seconda)

Vi avevamo lasciato (http://www.hellasnews.it/il-verona-punta-sui-giovani/) parlandovi dei giovani acquisti che stanno arrivando in casa gialloblù. E tra questi si aggiunge proprio in queste ore Lorenzo Andriuoli, attaccante del 1997 dalla Primavera dell’Inter. Ma ci sono molti altri giovani che valgono come acquisti, in quanto sono ritornati al Verona dopo il prestito della stagione scorsa. Sono quasi tutti pronti a ripartire, magari ancora in prestito per maturare ulteriormente, ma qualcuno potrebbe addirittura restare. Andiamo a conoscerli, ripercorrendo le tappe della loro carriera con l’Hellas e cercando di capire quale sarà il loro futuro.
Simone Calvano, classe ‘93, è stato uno dei primi acquisti di Sogliano al Verona. Centrocampista centrale, arrivava dalla Primavera del Milan, ma è sempre stato una promessa mai mantenuta. L’ultimo anno alla Pistoiese in Lega Pro è stato buono, tanto che è riuscito ad attirare l’interesse di Avellino e Spezia in B. L’affare può decollare.
Fabio Alba, bresciano di Desenzano del Garda, classe 1995, trequartista dal talento enorme, tanto che il Verona gli ha fatto nell’estate del 2014 un contratto triennale da professionista, prima di spedirlo in prestito in Lega Pro a Venezia. In laguna però ha fatto male, non ha mai giocato e il 20 gennaio scorso ha lasciato gli arancioneroverdi. Ad oggi si sono perse le tracce di quello che sembrava essere uno dei maggiori talenti delle giovanili scaligere.

Gino Ballarini, italo-argentino, già nel giro della nazionale Under 19 di mister Pane, terzino destro del 1995, prestato alla Pro Piacenza un anno fa dopo alcune buone stagioni nella Primavera gialloblù. In Emilia ha giocato con il contagocce e, tornato a Verona, anche per lui oggi ci sono pochi interessamenti da squadre minori.

Mattia Spezzani, centrocampista centrale, classe 1992, ex Primavera del Modena, nel 2010 ci fu addirittura un interessamento importante, con tanto di derby interno tra le due squadre di Manchester: United e City. Nel 2011 viene convocato nella nazionale italiana Under 20 e nel gennaio 2013 arriva a Verona. Sembrava il colpaccio del futuro. Poi il prestito alla Pro Vercelli, dove non ha giocato moltissimo, e quello l’anno scorso al Melfi, dove ha disputato un ottimo campionato di Lega Pro. Non è più un giovanissimo, ma può avere un buon mercato anche in Serie B.

Pasquale De Vita, classe 1994, è stato recentemente intervistato anche da organi di stampa nazionale, dove dice di essere stato spesso paragonato a Menez, dove dichiara di trovarsi benissimo a Verona e elogia il direttore sportivo Bigon. Ha il contratto in scadenza a giugno 2016, è un trequartista dalle buone qualità. L’anno scorso ha vissuto qualche mese a Lanciano, senza mai debuttare in Serie B, e poi a gennaio è finito al Monza in Lega Pro dove non ha fatto male. Ad oggi ha già avuto qualche contatto con squadre di Lega Pro: sta al Verona decidere se rinnovargli il contratto e mandarlo in prestito, o cederlo a titolo definitivo in questa sessione di mercato, visto che comunque tra 12 mesi si svincolerà.

Pasquale Mazzocchi è un esterno d’attacco arrivato a Verona dal Benevento nell’estate del 2012. È del 1995 e su di lui in maglia Hellas pesa una brutta macchia: nel 2013 diede uno spintone ad un arbitro in una partita di Coppa Italia Primavera prendendosi 3 mesi di squalifica. Tornato dalla squalifica, il Verona ha iniziato a spedirlo in prestito nelle serie minori, dove non ha collezionato molte presenze: Bellaria, Piacenza, Rimini. Proprio nel Rimini è arrivato a gennaio 2015 per un prestito di un anno e mezzo. Tornerà a Verona a giugno 2016.

Alessandro Gatto è stato l’attaccante principe della Primavera di Pavanel nella stagione 2013/2014. Proprio per questo l’estate scorsa è stato cercato dal Modena in Serie B, ma con i canarini ha faticato a trovare spazio, anche a causa dell’esplosione del Diablo Granoche. Così, dopo appena 46’ in B, a gennaio è andato a Pordenone in Lega Pro: qualche presenza, nessun gol e il ritorno a Verona. Da oggi è un nuovo giocatore della Juve Stabia in prestito.

David Speziale, classe 1994, è un altro di quei talenti inespressi da cui ci si aspettava molto qualche stagione fa. Arrivato nel mercato di gennaio del 2013 dalla Primavera del Milan, questa punta veloce e dal buon fisico non è ancora sbocciata: i prestiti a Pavia e a Piacenza gli hanno permesso di mettere insieme quasi una cinquantina di presenze in Lega Pro, condite anche da 6 reti. Il Verona crede in lui ed infatti l’ha prestato qualche giorno fa ancora tra i professionisti, alla Pistoiese, in attesa del definitivo salto di qualità.

Riccardo Ravasi è un altro attaccante del 1994, arrivato all’Hellas dal Monza l’estate scorsa. L’ultima stagione l’ha vissuta in prestito tra Pro Piacenza e Pordenone, dove ha giocato abbastanza in Lega Pro, senza mai trovare la via della rete. Deve dimostrare ancora tanto e nel frattempo è in attesa di una sistemazione.

Charalampos Kiakis è un calciatore albanese del 1993, difensore centrale dal fisico possente. Portato in Italia giovanissimo dal Varese, è stato acquistato da Sogliano nell’estate del 2013. Poi alcuni prestiti che però non hanno fruttato risultati: Kiakis non ha mai giocato a Carpi in B e pochissimo con il Barletta in Lega Pro, dove si è contraddistinto principalmente per una clamorosa autorete contro la Paganese. È tornato alla base, ma non sarà facile per Bigon piazzarlo nelle serie minori o all’estero.

Hysen Memolla condivide con Kiakis la nazionalità (albanese), l’età giovane ma non giovanissima (è un ’92), il ruolo (anche lui difensore, ma terzino sinistro) e anche le capacità tecniche, tutt’altro che eccelse. Arrivato dal Martina l’estate scorsa, nell’ultima stagione ha sempre giocato da titolare in prestito alla stessa compagine pugliese. Ha sicuramente mercato nelle serie minori.

Mattia Zaccagni è un piccolo e vivace mediano del 1995 che in questo momento è in ritiro con la prima squadra di Mandorlini. Arrivato dal Bellaria nel 2013 si è subito messo in mostra con la Primavera di Pavanel, tanto che l’anno scorso è stato prestato in Lega Pro a Venezia dove ha giocato da titolare più di 30 partite, segnando anche un gol. È sicuramente un bel giocatore e potrebbe essere pronto per un prestito in Serie B, oppure potrebbe addirittura restare, almeno fino a gennaio, per crescere nel gruppo di Mandorlini.

 

Nel prossimo, e ultimo, appuntamento vi racconteremo dei giovani che nell’ultima stagione hanno giocato in maglia gialloblù con la Primavera e che adesso stanno valutando il loro destino. Qualcuno di loro (Fares?) potrebbe anche restare con Mandorlini, la maggior parte sarà ceduta in prestito.

(continua-2)

Damiano Conati

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