Juric: “Reduci da un grande gennaio, ma dobbiamo spingere ancora e non accontentarci”

Queste le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric, rilasciate alla vigilia di Milan-Hellas Verona:

Il Milan? Come sempre cercheremo di affrontarli a viso aperto e di giocare il nostro calcio, ma è un Milan completamente diverso rispetto anche solo a un mese fa. Si vede il lavoro di Pioli, preparano bene le gare e hanno grandi interpreti, ma noi ci proveremo. Loro vengono da molti risultati positivi e, rispetto a prima, sono molto più tosti e focalizzati sul risultato. Noi siamo in un momento positivo, nell’ultimo mese abbiamo fatto tanti punti. Ora ci aspettano tre partite in meno di una settimana, ed è il momento di spingere per continuare a provare queste belle sensazioni. La squadra sta bene e sarebbe un peccato accontentarsi: bisogna continuare a dare tutto, e sono fiducioso perché ci sono risposte importanti da tutti i nostri calciatori.

Formazione? Ho ancora due o tre dubbi, dopo la seduta di oggi deciderò.

Mercato? Penso che a gennaio sia giusto non mescolare troppo le carte, cercando le occasioni giuste e rimpiazzando chi gioca meno con nuovi elementi che possano dare qualcosa in più al livello qualitativo della rosa. Amrabat e Rrahmani sono operazioni importanti e rimarranno qui sino a fine stagione, penso e credo con la stessa concentrazione e abnegazione di sempre. I nuovi arrivati stanno bene, ci vorrà un po’ di tempo per entrare nei meccanismi, ma sono tutti ottimi elementi.

Lovato? Il Direttore Sportivo D’Amico lo seguiva da tempo e ci ha creduto, ora è con noi e vogliamo farlo crescere.

Eysseric? Ci serviva un interprete in quella posizione di campo, simile a Danzi, ma può giocare anche sulla trequarti.

Il mio futuro? Il Club è diventato più forte in questi mesi, e questo è molto importante.

Il mio rapporto con Verona? Tutto, nel calcio, dipende dai risultati, che sono una variabile nel corso del tempo. In questo momento le prestazioni sono molto positive e c’è un bellissimo sentimento, che però può cambiare velocemente, sono molto razionale su questo aspetto. Fonte: HellasVerona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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