La Forza del Gruppo

Enrico Brigi

“Il Verona mette agli archivi anche il pericoloso testa-coda con il Trapani e continua a veleggiare spedito in testa alla classifica, con cinque punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici – le sorprese Cittadella e Virtus Entella – e sei sul favorito Frosinone. 

I numeri sono tutti dalla parte dei gialloblù che grazie ad uno score di tutto rispetto – otto vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta – guardano dall’alto tutti i diretti avversari. Il valore tecnico e non solo di Pazzini & c. è sotto gli occhi di tutti, tuttavia c’è un aspetto che sembra emergere più di altri ovvero la presenza di un gruppo di giocatori estremamente coeso dove tutti remano dalla stessa parte. 

Crediamo che il merito più grande di Fabio Pecchia stia proprio qui cioè nel fatto di essere riuscito in poco tempo a portare a bordo della sua idea di calcio tutti i giocatori a sua disposizione, nessuno escluso. 

Alla sua prima esperienza da capo allenatore l’ex vice di Rafa Benitez ha saputo creare la giusta alchimia tra vecchi e nuovi arrivati, dove tutti hanno sposato in toto la linea imposta dal nuovo tecnico. 

La forza del gruppo resta la base indissolubile senza la quale ogni risultato rischia di rimanere solo una semplice chimera. In questo primo scorcio di stagione il mister gialloblù, pur senza mai rinunciare ad alcuni elementi cardine, ha saputo attingere con estrema intelligenza dalla rosa a disposizione, ottenendo da tutti sempre ottime risposte. 

L’ultimo esempio arriva da Mattia Valoti, che dopo alcune settimane vissute “in parcheggio” si è subito fatto trovare pronto, disputando una prova convincente, impreziosita dalla rete che ha permesso alla squadra di archiviare la pratica Trapani. 

E’ stato lo stesso giocatore, davanti a microfoni del dopo-gara, a ribadire l’importanza del gruppo dove tutti sono pronti a dare il proprio contributo, senza mai anteporre gli interessi propri a quelli della squadra. 

L’istantanea che fotografa questa fondamentale ritrovata armonia la regalo il siparietto finale che ha visto protagonisti Romulo e Pisano al triplice fischio finale. Una piccola deriva adrenalinica subito spazzata via da un “fraterno” abbraccio risolutore. La forza di un grande gruppo è anche questa….

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