La ritrovata quadra difensiva nella delicata trasferta romana

Jacopo Sala (Foto di Beretta Emiliano)

E’ un vero peccato che all’Olimpico non possa esserci Jacopo Sala: l’inserimento del bergamasco sull’esterno basso di destra, il dirottamento di Pisano sulla sinistra oltre che il ritrovato “Pelado” in coppia con Moras rappresentano un sincronismo armonioso che ci sarebbe piaciuto vedere anche a Roma contro la corazzata Lazio. Pulizia e precisione nelle chiusure dei centrali e diagonali perfette sono state finalmente sintesi di un pacchetto arretrato se non ermetico quantomeno sicuro e attento. Bloccata l’emorragia di gol in fotocopia che l’Hellas buscava su cross dal fondo, i gialloblù hanno acquisito maggior consapevolezza nelle loro possibilità e soprattutto fiducia. E nel computo degli ultimi confortanti risultati, non si può non notare che almeno due dei quattro interpreti della difesa scaligera sono cambiati: Sala e Pisano hanno chiuso tutti gli spifferi sugli esterni e determinato l’inversione di tendenza delle scorribande avversarie. Ma non dobbiamo dimenticare nemmeno l’apporto dell’arcigno Rodriguez, ritrovato titolare contro il Napoli e magnifico protagonista in coppia con il greco Moras. “El Pelado”, quando è stato chiamato in causa, ha sempre dato prova di affidabilità e concretezza, eccezion fatta per le disgraziate campagne bianconere dove, però, andò “in bambola” tutto il Verona. Domenica, senza Jacopo, l’impressione è che il Mister rispolvererà Martic, più bravo a spingere che a coprire: per Ivan la sostituzione si preannuncia tutt’altro che semplice ma lo svizzero ce la metterà tutta per non far rimpiangere lo straripante ex Chelsea.

M.C.

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